Fiat è leader europeo nelle emissioni di CO2

Le vetture del Lingotto sono le più “pulite”: 129,1 g/km di media. Lo rileva un monitoraggio svolto a livello europeo

Fiat è leader europeo nelle emissioni di CO2

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di Francesco Giorgi

18 settembre 2009

Le vetture del Lingotto sono le più “pulite”: 129,1 g/km di media. Lo rileva un monitoraggio svolto a livello europeo

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Appartiene all’Italia il primato nella produzione di autoveicoli con i valori di emissione più bassi nella media europea.

E’, infatti, di questi giorni la diffusione dei dati a livello europeo (a cura della Jato Dynamics, agenzia internazionale di consulenza e ricerca in campo automobilistico) sulla quantità di anidride carbonica prodotta dagli autoveicoli: e la notizia è che, nel nostro continente, fra i 25 Marchi automobilistici più venduti, la Fiat risulta il Costruttore le cui vetture dimostrano la migliore efficienza riguardo le emissioni di CO2 nell’ambiente: in media 129,1 g/km, secondo le rilevazioni del primo semestre di quest’anno.

Da notare, sottolineano i ricercatori della Jato, che nel semestre precedente il Gruppo torinese produceva veicoli le cui emissioni di anidride carbonica erano, mediamente, di 133,7 g/km. Si può dire che, alla fine di Giugno, la Fiat abbia riportato un risultato di prim’ordine: quello, cioè, di unico Costruttore di autoveicoli a livello europeo ad avere raggiunto l’obiettivo dei 130 g/km fissato dalla Comunità europea per il 2015. Il primato di Fiat Automobiles è stato riconosciuto in 8 Nazioni sulle 21 monitorate; in altri 19 Paesi, si trova nei primi 3 posti.

La top ten dei Costruttori “puliti” vede, alle spalle della Fiat, Toyota (132 g/km di media), Peugeot (134,5), Citroen (138,1), Renault (138,9), Ford (140,4),Opel (149,5), Volkswagen (152,5), Audi (162,6) e Mercedes (178,8). Nella classifica di produzione per Gruppi automobilistici, la Fiat si mantiene anche al primo posto, davanti a Toyota, PSA Peugeot-Citroen, Renault e Hyundai.

Inoltre, è da rimarcare come – a proposito di mobilità sostenibile – il Gruppo Fiat sia stato riconosciuto al primo posto nella sostenibilità, entrando negli indici Dow Jones Sustainability World e Dow Jones Sustainability STOXX con un punteggio di 90/100 (a fronte di una media di 72/100) nella media delle aziende monitorate dalla SAM, società di rilevazione specializzata negli investimenti in base alla sostenibilità aziendale.

Gli strumenti che hanno contribuito a far raggiungere alla Fiat il primato fra i brand col più basso valore di emissioni nell’ambiente vanno ricondotti, in prima battuta, alla diffusione di veicoli a metano: nei primi sei mesi del 2009, dal Lingotto sono usciti 65 mila autoveicoli “Natural Power” con destinazione Europa. I loro valori di emissione, mediamente 115,8 g/km di CO2, hanno abbassato di 13 g/km la media delle vetture prodotte dalla Fiat.

Le strategie della Fiat per migliorare ulteriormente il primato europeo sulle emissioni di CO2 non si fermano qui: “L’obiettivo è rafforzare questa importante leadership – ha dichiarato, a questo proposito, l’Amministratore Delegato di Fiat Automobiles Lorenzo SistinoPer farlo, continuiamo ad investire in tecnologia, con l’introduzione di nuovi motori e nuove applicazioni. Dall’innovativa tecnologia MultiAir per i propulsori a benzina, che garantisce un abbassamento di emissioni fino al 10 per cento, alla nuova generazione di motori Multijet, che faranno il loro esordio sulla Punto Evo e che saranno poi adottati da tutte le vetture del nostro Gruppo.

Fra le tecnologie, lo Start&Stop, in grado di ridurre le emissioni del 12 per cento, che già equipaggia la 500 e ora è di serie sui motori Euro 5 della Punto EVO. Senza dimenticare le nuove applicazioni, come il software che attraverso la porta USB del sistema Fiat Blue&Me aiuta il comportamento alla guida, analizzandone il comportamento per ottimizzare i consumi e, di conseguenza, le emissioni“.