H2 Mobility: dal 2011 via libera all’idrogeno

Diverse aziende tedesche, Daimler in testa, hanno siglato un accordo per realizzare la rete di rifornimento di idrogeno entro il 2011

H2 Mobility: dal 2011 via libera all'idrogeno

di Francesco Giorgi

21 settembre 2009

Diverse aziende tedesche, Daimler in testa, hanno siglato un accordo per realizzare la rete di rifornimento di idrogeno entro il 2011

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Nel 2015, la Germania potrà dare il via alla produzione di un parco auto formato anche da veicoli alimentati a propulsione elettrica a celle combustibile, che saranno ricaricati attraverso un incremento delle stazioni di servizio di idrogeno che si concretizzerà entro il 2011.

E’ il risultato dell’iniziativa H2 Mobility, un accordo, sottoscritto a Berlino, alla presenza del Ministro Federale dei Trasporti, delle Costruzioni e dello Sviluppo Urbano Wolfgang Tiefensee e delle rappresentanze di Daimler, EnBW, Linde, OMV, Schell, Total, Vattenfall e NOW GmbH (quest’ultima sigla indica l’Organizzazione nazionale per la Tecnologia a idrogeno e a celle combustibili).

L’accordo siglato oggi sarà articolato in due fasi. Nella prima, si procederà alla scelta delle migliori possibilità per la realizzazione, sul territorio nazionale tedesco, di una rete di stazioni di servizio di idrogeno e per lo sviluppo di una condotta commerciale comune fra le Aziende interessate al progetto “H2 Mobility” (e a quelle che, nel frattempo, vi si aggiungeranno) in modo da ottenere un omogeneo sostegno da parte degli Enti pubblici.

Ed è in questa fase, la più vicina nel tempo e che si concluderà entro il 2011, che dovranno essere stabiliti i principi base per la creazione dei punti di rifornimento di idrogeno.

Una volta realizzati gli obiettivi della prima fase, avrà inizio la seconda parte del programma, da attuarsi a partire dal 2011 e fino al 2015, nella quale sarà stabilito un piano di azione, con l’obiettivo di completare la realizzazione della rete delle stazioni di servizio di idrogeno per procedere alla commercializzazione dei veicoli elettrici con trazione a celle combustibili, che in Germania sarà attuata a partire dal 2015.

Va detto che l’accordo firmato oggi si riallaccia ad una iniziativa congiunta da parte della Daimler e della Linde che aveva come obiettivo la realizzazione di una serie di punti di rifornimento per l’idrogeno sul territorio tedesco, per creare i presupposti alla commercializzazione di veicoli a tecnologia fuel cell.

Tali veicoli sono già sul taccuino delle priorità da parte di alcuni Costruttori, prima fra tutte la stessa Daimler, che, allo scorso Salone di Detroit, aveva presentato la BlueZERO E-Cell, BlueZERO E-CELL Plus (che il gruppo di Stoccarda ha intenzione di produrre in una prima limitata serie nel 2010) e BlueZERO F-Cell. Non è un caso, dunque, che l’iniziativa H2 Mobility sia stata siglata in Germania, la Nazione europea che sta svolgendo un ruolo di battistrada nel settore della mobilità a emissioni zero.

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