Alfa Romeo e Maserati: il futuro è ibrido

I prossimi modelli Alfa Romeo e Maserati utilizzeranno una meccanica ibrida in grado di contenere le emissioni ed esaltare le prestazioni.

Alfa Romeo e Maserati: il futuro è ibrido

di Francesco Donnici

13 gennaio 2015

I prossimi modelli Alfa Romeo e Maserati utilizzeranno una meccanica ibrida in grado di contenere le emissioni ed esaltare le prestazioni.

Il Salone di Detroit 2015 segna per Alfa Romeo e Maserati una svolta ecosostenibile: Harald Wester – Chief technology Officer e capo dei due marchi sportivi italiani – ha scelto il palcoscenico della kermesse americana per comunicare che i prossimi modelli della Casa del Biscione e del Tridente utilizzeranno una meccanica ibrida, composta da un motore a benzina abbinato ad una unità elettrica.

Le future vetture Alfa e Maserati sfrutteranno uno schema [glossario:ibrido] plug-in, capace di percorrere alcuni chilometri in modalità totalmente elettrica, oltre a permettere la ricarica delle batterie a litio tramite l’utilizzo della rete elettrica domestica o di apposite colonnine di ricarica situate in strada.

Secondo il manager del Gruppo FCA, il passaggio alla tecnologia ibrida risulta quasi obbligato per rispettare le sempre più restrittive norme anti inquinamento dell’Unione Europea, senza mortificare le prestazioni velocistiche delle vetture. I primi modelli dei due marchi che utilizzeranno questo tipo di tecnologia ecosostenibile saranno il SUV Alfa Romeo – atteso per la seconda metà del 2016 – e il crossover Maserati Levante, pronto al debutto nei prossimi mesi