Costruttori “alleati” per lo sviluppo dei veicoli a idrogeno

Con una lettera a Compagnie petrolifere e Governi per chiedere una distribuzione capillare di stazioni di rifornimento di idrogeno

Costruttori "alleati" per lo sviluppo dei veicoli a idrogeno

di Francesco Giorgi

10 settembre 2009

Con una lettera a Compagnie petrolifere e Governi per chiedere una distribuzione capillare di stazioni di rifornimento di idrogeno

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Con una lettera di sensibilizzazione a Compagnie petrolifere e Governi internazionali per chiedere una distribuzione capillare di stazioni di rifornimento per l’idrogeno

Una lettera di intenti per ricordare la necessità di una distribuzione capillare e meglio organizzata di stazioni per il rifornimento di idrogeno e per aiutare il mercato a recepire in maniera favorevole nuovi veicoli ad alimentazione fuel cell in un mercato che secondo le Case sarà matura già nel 2015.

E’ il documento che reca la firma congiunta di alcune fra le più importanti Case costruttrici a livello mondiale, direttamente coinvolte nello sviluppo di vetture “pulite” a tecnologia FCEV (Fuel Cell Electric Vehicles).

Kia, Hyundai, Daimler, Ford, General Motors-Opel, Honda, Toyota e Renault-Nissan hanno preparato e firmato un documento nel quale si invitano le Compagnie petrolifere e le organizzazioni governative a investire risorse per lo sviluppo internazionale di punti di rifornimento di idrogeno in Europa, negli Stati Uniti, in Giappone e in Corea: una politica che permetterebbe, secondo quanto indicato nella lettera, un efficace sviluppo dei veicoli FCEV.

Ognuno dei Costruttori che hanno sottoscritto la lettera, in effetti, sta compiendo delle ricerche per una possibile produzione futura di un veicolo FCEV: la Kia è in procinto di realizzare, entro l’anno prossimo, una prima “flotta” di 200 vetture; la General Motors ha realizzato, già nel 2008, la Chevy Equinox; la Daimler, nei mesi scorsi, ha realizzato una piccola serie di vetture fuel cell, con la volontà di iniziarne, entro 5 anni, la produzione in serie; la Renault, che con la associata Nissan sta portando avanti il programma di produzione di vetture elettriche, già nel 2008 aveva indicato nella Scénic il proprio veicolo per l’alimentazione a celle di idrogeno.