Citroen C4 Cactus Airflow 2L al Salone di Parigi 2014

Citroen porta a Parigi la C4 Cactus Airflow 2L, concept ibrida ad aria compressa dotata di parecchie soluzioni innovative.

Citroen C4 Cactus Airflow 2L al Salone di Parigi 2014

Tutto su: Citroën C4 Cactus

di Giuseppe Cutrone

18 settembre 2014

Citroen porta a Parigi la C4 Cactus Airflow 2L, concept ibrida ad aria compressa dotata di parecchie soluzioni innovative.

Al Salone di Parigi 2014 debutta la concept Citroen C4 Cactus Airflow 2L, un prototipo che il costruttore definisce un “laboratorio creativo”, una vettura ibrida ad aria compressa in cui sono concentrate tutte le tecnologie che Citroen ha intenzione di valutare in vista di una possibile implementazione sui modelli del futuro. 

Punto di forza della Citroen C4 Cactus Airflow 2L sono i consumi, con un valore dichiarato pari a 2 litri ogni 100 chilometri che fa di questa concept una delle novità più interessanti in chiave ambientale tra quelle mostrate a Parigi. 

Citroen ha lavorato sull’affinamento aerodinamico del corpo vettura al fine di ottenere un miglioramento pari al 20% rispetto alla C4 Cactus di serie, ha utilizzato pneumatici Tall&Narrow da 19 pollici nella misura 155/70 R19 che adottano un battistrada stretto per avere una bassa resistenza al rotolamento e ha alleggerito il peso della C4 Cactus di 100 chilogrammi. 

A queste soluzioni si aggiunge l’impiego della tecnologia [glossario:hybrid] Air che porta a un risparmio sui consumi del 30%, consentendo alla concept di essere inserita nel programma “Véhicule 2l/100km” della Plateforme de la Filière Automobile, l’organizzazione che raggruppa i costruttori, i fornitori e i produttori di equipaggiamenti francesi con lo scopo di potenziare la filiera di produzione automobilistica del paese transalpino. 

Il minimalismo che regna sulla Citroen C4 Cactus Airflow 2L nasconde una dotazione tecnologica di primo piano. Sono confermati gli Airbump già visti sulla Cactus di produzione, mentre i paraurti hanno tre entrate dell’aria variabili in base all’utilizzo del momento, così come i cerchi hanno dei dischi mobili azionati dalla forza centrifuga. 

I passaruota sfruttano la tendina d’aria “Air Curtain” e le telecamere posteriori prendono il posto degli specchietti retrovisori. La concept Citroen ha inoltre un sottoscocca carenato per permettere una migliore circolazione dei flussi aerodinamici che si generano durante la marcia e presenta un ampio di uso di alluminio, acciai ad alto limite elastico e materiali compositi per la realizzazione di parti strutturali della vettura. 

Vero e proprio centro nevralgico della C4 Cactus Airflow 2L è però la tecnologia [glossario:hybrid] Air che si basa su una motorizzazione benzina 3 cilindri PureTech affiancata da un sistema di stoccaggio dell’energia sotto forma di aria compressa e da un cambio automatico. 

Lo schema [glossario:ibrido] usato da Citroen sulla sua concept permette di viaggiare  a zero emissioni sfruttando la modalità Air, cioè con il motore ad aria compressa che sostituisce in tutto l’unità a benzina, ma si può scegliere di usare l’azione combinata di entrambi i propulsori o di sfruttare unicamente il motore termico.