Nuova Mercedes C350 ibrida plug-in: su strada nei prossimi mesi

Proseguono i test di sviluppo per la nuova Mercedes C350 Plug-in Hybrid, vettura da 50 km con un litro che vedremo a fine 2014 o a inizio 2015.

Nuova Mercedes C350 ibrida plug-in: su strada nei prossimi mesi

di Francesco Giorgi

21 luglio 2014

Proseguono i test di sviluppo per la nuova Mercedes C350 Plug-in Hybrid, vettura da 50 km con un litro che vedremo a fine 2014 o a inizio 2015.

Obiettivo: 50 km con un litro. E’ il traguardo prefissato da Mercedes relativamente allo sviluppo della sua nuova ibrida plug-in. Secondo alcune indiscrezioni che compaiono in queste ore sul Web, alla fine di quest’anno, o al più tardi all’inizio del 2015, debutterà sul mercato la nuova Classe C [glossario:plug-in] Hybrid.

Più nel dettaglio, spiegano i responsabili del progetto, la nuova Mercedes Classe C, che dai risultati potrebbe risultare ancora più efficiente di Toyota Prius, si trova in fase di test; tuttavia, i primi risultati in termini prestazionali dalla nuova C350 Hybrid – equipaggiata con il 2 litri a benzina turbocompresso da 350 Nm di coppia massima, abbinato a un motore elettrico da 68 CV alimentato da batterie agli ioni di litio – sono convincenti: circa 2 litri per 100 km il consumo riscontrato ed emissioni nell’ordine di 50 g/km di Co2. Su strada, la nuova Mercedes Classe C 350 [glossario:plug-in] Hybrid promette un’autonomia, in modalità totalmente elettrica, di circa 30 km: un risultato che può essere ulteriormente affinato, tanto che per il mercato cinese dovrebbe essere aumentato a 50 km di autonomia; in ogni caso, quando l’energia elettrica si esaurisce, la nuova Mercedes C350 [glossario:plug-in] Hybrid resta in grado di percorrere ancora 600 km.

A livello di estetica, la nuova Mercedes C350 [glossario:plug-in] Hybrid si presenta essenzialmente identica alle altre versioni già in listino; l’unica differenza, peraltro invisibile all’esterno, consiste nell’adozione di una paratia interna alla griglia anteriore, che si richiude quando non viene richiesto un raffreddamento supplementare al motore: un accorgimento che contribuirebbe al miglioramento dell’aerodinamica complessiva della vettura.