Detroit Electric SP:01: l’elettrica più veloce del mondo

Il costruttore americano costruirà nel vecchio continente la vettura elettrica più veloce del mondo, pronta al debutto entro la fine dell’anno.

Detroit Electric SP:01: l’elettrica più veloce del mondo

di Francesco Donnici

27 giugno 2014

Il costruttore americano costruirà nel vecchio continente la vettura elettrica più veloce del mondo, pronta al debutto entro la fine dell’anno.

Detroit Electric, storico costruttore di veicoli elettrici, si prepara a tornare alla ribalta del mercato automobilistico mondiale con il debutto della nuova SP:01, definita dalla stessa Casa americana come la vettura elettrica di serie più veloce di sempre.

Il debutto entro la fine dell’anno

Dedicata al mercato europeo, a quello asiatico e in un secondo momento a quello USA, la SP:01 arriverà sul mercato entro la fine dell’anno, mentre la produzione avverrà nel nuovo impianto di produzione Detroit Electric situato a Leamington Spa nel Regno Unito, dove entro il 2015 lavoreranno più di 80 dipendenti. Nei Paesi Bassi verranno gestite le attività commerciali del Costruttore, tra le quali la vendita delle auto, il servizio clienti e il marketing, mentre la sede principale continuerà ad essere nel pieno centro della città di Detroit, negli Stati Uniti.

Albert Lam, Presidente e Amministratore Delegato di Detroit Electric, afferma: “Siamo veramente contenti di annunciare che fra qualche settimana potremo presentare la prima vera auto interamente elettrica di Detroit Electric. Grazie a un nuovo impianto di produzione nel Regno Unito, una sede EMEA nei Paesi Bassi e l’intenzione di progettare e costruire i nostri veicoli negli Stati Uniti, il mondo potrà presto vivere l’esperienza delle prestazioni puramente elettriche di questa gamma di veicoli innovativi ed emozionanti”.

Prestazioni da supercar

Prodotta in serie limitata, la sportiva elettrica americana sfrutta una potente unità elettrica da 210 kW scaricati sulla trazione posteriore che permettono alla vettura di scattare da 0 a 100 km/h in appena 3,7 secondi e di raggiungere una velocità massima pari a 250 km/h. L’affascinante corpo vettura – molto simile a quello di una Lotus Elise e caratterizzato da due posti secchi e dalla mancanza del tetto – deve le sue incredibili performance, oltre che al potente motore, anche alla sua massa ultraleggera di appena 1.070 kg, ottenuta utilizzando materiali particolarmente leggeri come la vetroresina e l’alluminio. La vettura sfrutta un pacco batterie al litio da 37 kWh che permettono di offrire – dopo una carica di 4,3 ore – un’autonomia pari 290 km.

Passato glorioso e un futuro prospero

Nata all’inizio del ‘900, la  Detroit Electric fu una delle più importanti realtà del settore di quel periodo. Dopo un periodo passato nell’oblio, nel 2008 il Costruttore americano ha conosciuto una nuova vita con l’arrivo di Albert Lam, ex CEO di Lotus Engineering Group e direttore esecutivo della Lotus Cars of England. Oltre al supersportiva SP:01, la Detroit Electric lancerà nel prossimo futuro una supercar 2+2 elettrica e una berlina, che verranno progettati, sviluppati e assemblati in un impianto situato in Michigan.