Auto a metano: bene le immatricolazioni, ma pochi i distributori

Una ricerca sul mercato dell'auto a metano in Italia mette in evidenza un certo interesse del pubblico, ma rimangono ancora pochi i distributori.

Il rapporto tra le auto a metano e gli italiani è al centro del rapporto presentato nell'ambito della terza Giornata del Metano per i Trasporti all'Oil&nonoil 2014, l'appuntamento che raggruppa a Veronafiere tutti gli operatori della distribuzione dei carburanti. 

La ricerca, condotta da Doxa Marketing Advice e commissionata da Veronafiere, si intitola "La percezione del metano nei trasporti - Awareness e opinioni degli automobilisti italiani". Il campione coinvolto nelle interviste consiste in 726 cittadini di età compresa tra 18 e 64 anni e mette in evidenza delle interessanti tematiche destinate ad essere oggetto di discussione per gli addetti del settore. 

Dalle indicazioni emerse si nota infatti che il metano piace agli automobilisti italiani e la conferma è data dall'andamento delle immatricolazioni dei modelli che funzionano usando questo carburante. I veicoli alimentati a gas naturale hanno visto un aumento del 26% rispetto all'anno precedente, con una tendenza al rialzo che negli ultimi quattro anni ha portato ha superare la soglia di 846.000 vetture. 

Nonostante i dati indichino un forte interesse per il metano in Italia, con consumi in crescita dell'8,3%, rimane ancora una certa mancanza di consapevolezza verso questo carburante naturale presso buona parte del pubblico, con l'80% degli intervistati che dichiara di sapere che il metano può essere usato anche per alimentare le auto, per arrivare però ad appena il 48% di coloro che riescono a distinguerlo dagli altri carburanti. 

Il 22% del campione confonde infatti il metano con il GPL e questo si nota soprattutto nella fascia di utenti tra i 35 e i 54 anni, mentre hanno una migliore conoscenza i giovani tra i 25 e 43 anni e quanti hanno superato i 55 anni. Una certa consapevolezza riguardo a questo carburante si registra inoltre presso commercianti, artigiani e studenti, con pensionati e casalinghe che si dimostrano invece un po' più impreparati. 

Il risparmio è la qualità  che meglio contraddistingue il metano, almeno per il 46% degli interpellati composta con una certa predominanza di operai, studenti e casalinghe residenti al Sud. Per il 32% va apprezzato il basso impatto ambientale, un aspetto sottolineato soprattutto tra i professionisti residenti nel Nord-Ovest. Tra gli svantaggi va invece annoverata la difficoltà nel fare rifornimento a causa della mancanza di distributori e dell'assenza del self-service, problemi indicati dal 36% del campione, mentre per il 23% il punto a sfavore principale è legato ai costi. 

Il prezzo del metano viene ritenuto alto dal 16% delle persone prese in oggetto dall'indagine e quindi vengono preferiti altri carburanti. Leggermente inferiore (14%) è invece la percentuale di quanti indicano nella limitatezza dell'offerta di auto nuove l'ostacolo principale, mentre il 7% afferma di considerare il minor valore sul mercato dell'usato.

Se vuoi aggiornamenti su AUTO A METANO: BENE LE IMMATRICOLAZIONI, MA POCHI I DISTRIBUTORI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Giuseppe Cutrone | 28 maggio 2014

Vedi anche

Nuova Renault Kangoo Z.E. e Master Z.E. , svelate al Salone di Bruxelles

Nuova Renault Kangoo Z.E. e Master Z.E. , svelate al Salone di Bruxelles

Le rinnovate Renault Kangoo Z.E. e Master Z.E. offrono motori 100% elettrici più potenti e un’autonomia ancora più elevata.

Karma Automotive produrrà elettriche EREV anche in Cina

Karma Automotive produrrà elettriche EREV anche in Cina

Nata dalle ceneri della Fisker, la Karma Automotive produrrà le sue sportive elettriche anche in Cina.

Kia Niro: ottiene il Guinness World Record tra le ibride

Kia Niro: ottiene il Guinness World Record tra le ibride

Nel viaggio tra Los Angeles a New York City ha consumato 32,5 km/litro