Nissan: in Gran Bretagna e Portogallo due siti europei per batterie al litio

Individuati i primi due Paesi europei dove saranno creati gli stabilimenti che fabbricheranno le batterie per i veicoli ad "impatto zero"

Seicento nuovi posti di lavoro, fra Gran Bretagna e Portogallo, per lo sviluppo e la produzione di batterie al litio, e una capacità produttiva di 130 mila unità all'anno. E' il programma lanciato da Nissan, frutto della collaborazione Nissan - Renault, con il quale è stata annunciata la creazione di due stabilimenti che produrranno batterie al litio, secondo un obiettivo comune fra i due Marchi per la leadership a livello mondiale nella realizzazione di veicoli a "impatto zero" che saranno distribuiti negli USA e in Giappone a partire dal 2010 e in tutto il mondo a partire dal 2012.

Il primo degli stabilimenti sarà realizzato a Sunderland, nel nord est dell'Inghilterra, dove già esiste un impianto della Nissan. Secondo i portavoce della Casa giapponese, il sito - una volta realizzato - sarà il centro principale per la produzione in Europa di batterie al litio. Non a caso, nasce nella Low Carbon Economic Area, la nuova area industriale "pulita" britannica.

"E' una notizia di grande importanza per il nostro paese - dichiara il Premier britannico Gordon Brown -, perché ci permette di considerare l'area di Sunderland come una delle più importanti nello sviluppo delle nuove tecnologie. E, quanto ai posti di lavoro, potrà garantire 350 nuove assunzioni, senza contare alle centinaia di lavoratori dell'indotto".

Il secondo stabilimento sarà realizzato in Portogallo, anche se per la destinazione finale occorrerà attendere un secondo momento. Per questo impianto, lo stanziamento di 200 milioni di euro servirà ad avviare la produzione di batterie al litio in uno stabilimento che, secondo le previsioni, potrà garantire 200 nuovi posti di lavoro.

"Non solo - indica José Socràtes, Primo Ministro portoghese -, la nostra Nazione si sta avviando ad essere uno dei primi Paesi al mondo ad avere una rete nazionale di ricarica per veicoli elettrici, che si chiamerà Mobi-E".

Il programma di alleanza strategica fra la Nissan e la Renault prevede di continuare le trattative con altri Governi europei per trovare nuovi siti per la produzione delle batterie al litio da destinare alla mobilità. Un buon segnale per una industria auto che sta cambiando.

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di Francesco Giorgi | 21 luglio 2009

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