Bus elettrici: a Savona si ricaricano alle fermate

Pronta al via, a Savona, la fase sperimentale del programma "Primove" di Bombardier di bus elettrici a induzione magnetica.

Il veicolo elettrico a ricarica wireless si appresta a sbarcare in Italia. Non si tratta (almeno per il momento) di autovetture per uso privato, quanto di bus destinati al trasporto pubblico urbano, che sfruttano l'induzione magnetica per la ricarica delle batterie. Ad occuparsi di questo programma, che una volta avviato fornirà una soluzione alla necessità della ricarica degli accumulatori senza il conosciuto sistema delle colonnine, è Bombardier, Gruppo canadese specializzato nei settori trasporto (treni, tram) e aviazione, attraverso il proprio programma "Primove", che si prepara a una fase di test sul nostro territorio.

E' in avanzata fase di studio l'ipotesi di un piano sperimentale di sviluppo urbano della rete di ricarica a induzione magnetica a Savona, secondo quanto indicano le prime indiscrezioni sul Web. Sarà la città ligure, nelle prossime settimane, la candidata per un primo avvio di "Primove" di Bombardier. E' facile immaginare, trattandosi di veicoli da trasporto pubblico urbano, i vantaggi che derivano dall'adozione della tecnologia di ricarica a induzione magnetica: niente linee elettriche aeree (tradizionale fonte di alimentazione per i filobus), paesaggio urbano inalterato.

Il sistema "Primove", già presentato in anteprima nei mesi scorsi all'Uipt di Ginevra (congresso mondiale di trasporti pubblici e mobilità) e già destinato a un primo impiego ufficiale a Mannheim (Germania), dove sarà avviato nel 2014, si basa su una serie di tecnologie di ultima generazione sviluppate sul principio dell'induzione magnetica. A bordo del bus viene collocata una batteria ultraleggera, di poco ingombro e a ricarica rapida; sotto il pianale dell'automezzo, trova posto una piastra magnetica da 200 kWh in grado di prelevare energia elettrica in pochi secondi da una seconda piastra, collocata sotto l'asfalto. In questo modo, indicano i vertici Bombardier, è possibile ricaricare sempre più rapidamente l'automezzo, in quanto la carica può avvenire a intervalli prestabiliti (al capolinea o alle fermate) e questo senza arrivare mai all'esaurimento della batteria.

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di Francesco Giorgi | 09 dicembre 2013

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