Auto elettriche: nel 2020 saranno oltre due milioni

L’attuale tendenza che relega le auto elettriche a vetture di nicchia dovrebbe invertirsi totalmente grazie anche ai mercati emergenti.

Auto elettriche: nel 2020 saranno oltre due milioni

di Francesco Donnici

14 ottobre 2013

L’attuale tendenza che relega le auto elettriche a vetture di nicchia dovrebbe invertirsi totalmente grazie anche ai mercati emergenti.

Il mercato delle automobili elettriche fatica a decollare a causa dei prezzi di listino elevati, autonomie di percorso piuttosto ridotte e punti di ricarica poco diffusi, ma secondo le ricerche degli esperti questa tendenza è destinata  a ribaltarsi nei prossimi anni. Secondo un’analisi effettuata dal centro studi ABI Researc, le auto elettriche passeranno dalle attuali 150.000 a ben 2,36 milioni nel 2020.

L’inversione di tendenza che investirà il mercato dei veicoli elettrici dipenderà dal sempre minore scetticismo da parte degli acquirenti verso questo tipo di automobili, grazie anche all’utilizzo di tecnologie sempre più raffinate. Solo negli ultimi anni, le Case automobilistiche hanno fatto passi da gigante, come dimostrano alcuni modelli di recente produzione, come ad esempio la recente Bmw i3, capace di offrire prestazioni brillanti abbinate ad un’ottima autonomia, mentre modelli come la Nissan Leaf e la Renault Zoe vengono proposti a prezzi più che interessanti.

Il rapporto diramato dall’ABI sottolinea che: “Fin qui il mercato è stato deludente per la mancanza di scelta, i listini alti, l’ansia degli utenti sulla velocità dei veicoli, i tempi di ricarica e la penuria di infrastrutture pubbliche per ricaricare le batterie”  – Secondo gli analisti le cose stanno però cambiando – “Adesso, con le case automobilistiche che hanno abbassato i prezzi e migliorato l’offerta e le performance, le auto totalmente elettriche sono in procinto di uscire dalla nicchia di acquirenti attenti alle tematiche ambientali e socialmente responsabili”. Secondo l’ABI, la spinta decisiva che trainerà il mercato arriverà dai paesi emergenti, primo fra tutti la Cina, uno dei principali paesi alle prese con seri e sempre maggiori problemi d’inquinamento ambientale.