A Londra tornano i bus double-decker, ma sono ibridi Volvo

Sono entrati in servizio a Londra gli autobus a due piani ibridi di Volvo, i Volvo B5L Hybrid Double Deck

A Londra tornano i bus double-decker, ma sono ibridi Volvo

di Redazione

08 luglio 2009

Sono entrati in servizio a Londra gli autobus a due piani ibridi di Volvo, i Volvo B5L Hybrid Double Deck

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Da Palmers Green al London Bridge…in ibrido. Addio vecchio double-decker Routemaster, inquinante, rumoroso e soprattutto poco accessibile ai disabili (fu per questo motivo che nel 2005 la città di Londra li eliminò dalla circolazione) e benvenuto nuovo double-decker Volvo a propulsione ibrida-diesel.

E’ la novità della Route 141, la linea cittadina che nella Capitale britannica ha visto debuttare i nuovi autobus Volvo B5L Hybrid Double Deck, sei esemplari che da qualche giorno portano in giro i londinesi con consumi e quindi emissioni notevolmente ridotti.

Il Volvo B5L Hybrid Double Deck è l’evoluzione a due piani del Volvo 7700 Hybrid Single Deck introdotto con successo a Goteborg un paio di mesi fa, dove la sperimentazione ha dimostrato un risparmio di carburante di circa il 30% rispetto alle motorizzazioni tradizionali, addirittura superiore al 20-25% che Volvo si aspettava.

La prima acquirente dei double-decker svedesi è la Arriva London, licenziataria di Transport of London, la compagnia che gestisce il trasporto pubblico a Londra, per la quale l’adozione dei Volvo ibridi diesel rappresenta una ottima vetrina, ma anche un investimento fruttuoso: “La tecnologia ibrida parallela di questi veicoli offre risparmi significativi di carburante e le conseguenti riduzione di CO2, così come benefici importanti per la qualità dell’aria e l’inquinamento acustico“, dice Stefan Nordström, vicepresidente di Volvo Buses Europe.

La tendenza al continuo innalzamento del prezzo dei carburanti, inoltre, implica che il ritorno dall’investimento sul costo di questa tecnologia si riduce progressivamente, facendo dell’investimento nell’ibrido una opzione realizzabile per un sempre più alto numero di città in Europa e oltre“.