Bluebird DC50 EV: nuova supercar elettrica

La Casa inglese presenterà un’inedita sportiva elettrica capace di prestazioni superlative abbinate ad una autonomia di 322 km.

Bluebird DC50 EV: nuova supercar elettrica

di Francesco Donnici

09 luglio 2013

La Casa inglese presenterà un’inedita sportiva elettrica capace di prestazioni superlative abbinate ad una autonomia di 322 km.

Il nome Bluebird trae le sue origini a partire dagli inizi del ‘900, ovvero da quando lo spericolato Sir Malcolm Campbell battezzò con questo singolare appellativo le proprie vetture da competizione e imbarcazioni ad alte prestazioni. Con i suoi bolidi, Campbell riuscì ad ottenere numerosi record di velocità su terra, tra cui l’ultimo realizzato nel lontano 3 settembre 1935, con la Napier-Railton Blue bird, spinta fino alla folle velocità di 484,52 km/h.

Oggi la Bluebird Performance Engineering è un’azienda inglese specializzata nella progettazione e costruzione di veicoli elettrici di tutti i tipi: dai TIR, passando per i veicoli dedicati al trasporto urbano di merci e persone, fino ad arrivare alle supercar da strada e da pista, tra cui lo speciale prototipo a forma di “siluro”, con cui si tenterà di stabilire il record di velocità per automobili elettriche.

Tra le novità che ha in cantiere il costruttore di Conventry troviamo la nuova Bluebird DC50 EV, supercar elettrica anticipata da alcuni teaser che debutterà in anteprima mondiale in occasione del Sustainable MotoExpo di Staverton, che si terrà i prossimi 28 e il 29 settembre. Esteticamente, la vettura sfoggerà forme compatte, caratterizzate da sbalzi estremamente corti e da un grande parabrezza dalla forma ovale chiamato ad unirsi in un unico elemento con il tetto realizzato in vetro. Altra particolarità della vettura saranno le speciali portiere dotate di apertura verticale, azionabili tramite un apposito comando elettrico.

Anche se non ci sono state ancora conferme ufficiali, la meccanica della DC50 EV dovrebbe sfruttare un tecnologico propulsore elettrico in grado di sprigionare ben 360 CV, in grado di regalare alla vettura – secondo una nota ufficiale della Casa inglese – un’accelerazione simile a quella offerta da una Porsche. Le elevate performance velocistiche saranno accompagnate da un’autonomia complessiva che dovrebbe raggiungere i 322 km.

Nel medesimo evento che si terrà il prossimo settembre a Staverton, il costruttore britannico presenterà anche l’attesa monoposto GTL Formula E, studiata e sviluppata per gareggiare nell’inedito campionato di Formula E, dedicato esclusivamente a monoposto dotate di trazione elettrica. Le specifiche tecniche di questa speciale vettura da competizione a zero emissioni parlano di una velocità di punta pari a 220 km/h e di un’accelerazione da 0 a 100 km/h  ottenuta in meno di 3 secondi.