BMW i3 Coupé Concept al Salone di Los Angeles

BMW presenta al Salone di Los Angeles 2012 una variante coupé della i3 a 5 porte, attesa al debutto nel 2013. E’ la BMW i3 Coupé Concept.

BMW i3 Coupé Concept al Salone di Los Angeles

di Francesco Giorgi

28 novembre 2012

BMW presenta al Salone di Los Angeles 2012 una variante coupé della i3 a 5 porte, attesa al debutto nel 2013. E’ la BMW i3 Coupé Concept.

La “rivoluzione elettrica” di BMW passa anche dalle forme coupé. Al Salone di Los Angeles, in programma dal 30 novembre al 9 dicembre, il marchio bavarese esporrà in anteprima una inedita versione dall’immagine decisamente sportiva della BMW i3, la “compatta” a zero emissioni presentata insieme alla più grande i8 a Francoforte 2011 e il cui debutto è atteso per il 2013.

Rispetto alla i3 con carrozzeria a cinque porte, la BMW i3 Coupé Concept – questo il nome scelto per il prototipo che sarà presentato a Los Angeles – condivide il pianale (dunque il passo, di 2750 mm, è lo stesso) e la struttura della scocca LifeDrive Module in fibra di [glossario:carbonio] con materie plastiche di rinforzo; ma è più lunga di 119 mm (la Coupé Concept misura 3964 mm), più stretta di 243 mm (la larghezza è di 1768 mm) e più bassa di 18 mm, per un’altezza da terra di 1555 mm.

Come paragone, basta considerare che la Mini Coupé – modello al cui segmento la i3 Coupé Concept si rifà – misura 3725 mm di lunghezza, 1685 mm di larghezza e 1405 mm di altezza.

L’esemplare – laboratorio per il Salone di Los Angeles, riferiscono i dirigenti BMW, rappresenta un progetto preliminare conseguente a un parere positivo risultante da studi di fattibilità sulle questioni legate ai costi e alle modalità di produzione, che interesseranno anche una futura versione a 3 porte “cabrio” dotata di capote in stoffa (marchio di fabbrica per le “scoperte” BMW). Queste anticipazioni suggeriscono che la gamma elettrica contrassegnata dalla denominazione “i” di BMW potrà contare, una volta a regime di produzione, fino a 5 modelli: tre della “famiglia” i3, due i8.

La propulsione della BMW i3 Coupé Concept, identica a quella della i3 “berlina”, è assicurata da un motore elettrico da 170 CV e 250 Nm di coppia, collocato all’interno dell’asse posteriore, al quale fornisce trazione attraverso una trasmissione a variazione continua. Stessa disposizione anche per le batterie agli ioni di litio, situate in un apposito vano ricavato nel pianale, in posizione protetta dagli urti (ricordiamo che queste sono le recenti disposizioni indicate dall’NCAP per il superamento dei crash test dei veicoli elettrici) e favorevole ad abbassare il [glossario:baricentro] e, dunque, assicurare una elevata tenuta di strada.

L’architettura del gruppo motore – trasmissione – batterie  fa parte della tecnologia BMW eDrive, comprende tre modalità di guida (Comfort, Eco Pro ed Eco Pro +, che limita la velocità massima a 96 km/h e abbassa al minimo l’azione di riscaldamento sedili, aria condizionata e disappannamento vetri per non pesare troppo sull’erogazione di energia) commutabili attraverso un comando collocato sulla plancia e consente – secondo i dati resi noti dalla Casa – un’autonomia fino a 160 km per un ciclo completo di carica.

Per aiutare i consumi, BMW ha scelto – in sintonia con gli altri modelli della nuova gamma “i” a zero emissioni – di montare pneumatici più stretti e a ridotta resistenza al rotolamento rispetto ai modelli di pari segmento: le gomme sono da 155/60 all’anteriore e 175/55 al posteriore, tutte su cerchi in lega da 20″ (una scelta che apprezziamo, non fosse altro per il maggiore costo degli pneumatici più larghi).

La tecnologia di bordo per la BMW i3 Coupé Concept comprende le connessioni Internet studiate dalla Casa con il nuovo sistema BMW ConnectedDrive, formato da un sistema di navigazione studiato per fornire un’accurata valutazione dell’autonomia in base alle istantanee condizioni del traffico e l’applicazione eRemote per smartphone (sviluppata per i sistemi Android e iOs) che permette di tenere sotto controllo lo stato di carica della batteria anche in modalità “remote”.