Ford GoDrive: il car sharing ecologico al via a Londra

Dopo una prima sperimentazione, il car sharing ecologico di Ford entra in una nuova fase e amplia il proprio pubblico lanciando a Londra GoDrive.

Parte da Londra il programma sperimentale GoDrive di Ford, un progetto che il costruttore americano intende portare avanti per mettere a punto nuove soluzioni di mobilità sostenibile basate sull'impiego di veicoli a zero emissioni. 

GoDrive si propone di offrire al pubblico un servizio di car sharing ecologico grazie all'uso di vetture elettriche o, più in generale, a ridotto impatto ambientale, ed è a tutti gli effetti l'evoluzione dell'esperimento "City Driving On Demand" che Ford ha portato avanti nei mesi scorsi riscuotendo un consistente interesse da parte del pubblico. 

In questa fase, il progetto amplia la propria base di utenti e passa dai 100 tester precedenti ai 2.000 previsti per GoDrive. I londinesi e quanti si spostano quotidianamente nella capitale britannica possono effettuare da adesso l'iscrizione gratuita (che comprende 20 sterline di bonus) per accedere a una flotta di veicoli composta da diversi esemplari di Ford Focus Electric e Ford Fiesta 1.0 EcoBoost

Le vetture sono liberamente ritirabili e consegnabili in 20 punti prestabiliti della città, tutti situati in posizioni selezionate con l'obiettivo di assicurare la contiguità con fermate di autobus o stazioni ferroviarie. Lo scopo è quello di di consentire all'utente di proseguire il viaggio su altri mezzi una volta terminato il noleggio di GoDrive

Ford sottolinea come la sua idea di auto condivisa abbia tra i punti a favore quello della flessibilità. A tal riguardo sono eloquenti le dichiarazioni di Alicia Agius, responsabile del progetto GoDrive del marchio di Detroit: "Le nostre ricerche hanno evidenziato che molte formule di car-sharing sono percepite dai clienti come poco flessibili, specialmente per quanto riguarda i tempi, i parcheggi e le prenotazioni. Un numero elevato di pendolari ha identificato nelle caratteristiche di GoDrive,  e in particolare nella flessibilità, la soluzione per le proprie esigenze di mobilità". 

Il processo di prenotazione, la scelta della destinazione e il pagamento sono eseguiti tramite un'apposita app mobile, mentre il costo del viaggio, i cui primi cinque minuti sono gratuiti è calcolato in rapporto ai minuti di utilizzo dell'auto e comprende ovviamente la spesa per il carburante, quella dell'assicurazione, del parcheggio e dei pedaggi per l'accesso alle ZTL londinesi.

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di Giuseppe Cutrone | 08 giugno 2015

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