Volvo XC60 Plug-in Hybrid al Salone di Detroit

Dopo la V60 ibrida, Volvo presenterà al Salone di Detroit la XC60 Plug-in Hybrid, che porta al debutto il 2.0 a benzina della famiglia VEA.

Volvo XC60 Plug-in Hybrid al Salone di Detroit

di Giuseppe Cutrone

05 January 2012

Dopo la V60 ibrida, Volvo presenterà al Salone di Detroit la XC60 Plug-in Hybrid, che porta al debutto il 2.0 a benzina della famiglia VEA.

Volvo ha confermato il debutto al Salone di Detroit che aprirà il 9 gennaio della XC60 Plug-in Hybrid Concept, un prototipo che anticipa la variante ibrida della XC60 caratterizzata dalla sinergia tra un’unità a benzina e un motore elettrico che consente un’autonomia complessiva di 960 chilometri.

La Volvo XC60 Plug-in Hybrid Concept ha dalla sua la possibilità di viaggiare in modalità “Pure”, cioè utilizzando esclusivamente la propulsione elettrica per percorrere al massimo circa 45 chilometri e sfruttando quindi i 70 cavalli e i 200 Nm di coppia garantiti dal propulsore elettrico sistemato al retrotreno.

Sotto il cofano c’è comunque un’interessante unità a benzina, cioè il due litri sovralimentato appartenente alla nuova famiglia di propulsori VEA (Volvo Enviromental Architecture) capace di erogare 280 cavalli e una coppia di 380 Nm, portando la potenza complessiva a 350 cavalli.

Il consumo, nel caso si sfrutti l’azione combinata dei due propulsori, si attesa sui 2,3 l/100 km, con un livello di emissioni pari a 53 g/km. La trazione è integrale ed è organizzata secondo lo schema secondo cui la coppia erogata dal motore a combustione interna arriva alle ruote anteriori e quella erogata dall’unità elettrica viene trasmessa a quelle posteriori, mentre il tutto viene gestito da un cambio automatico ad otto rapporti.

Il guidatore ha a disposizione tre diverse modalità di guida: Pure, Hybrid e Power, ognuna rispondente ad esigenze e stili di guida differenti. Tra la dotazione c’è il sistema di recupero dell’energia in frenata costituito da uno starter con funzioni di generatore integrato, oltre al sistema multimediale Sensu Infotainment System in grado di connettersi a Internet per trovare e segnalare le stazioni di ricarica più vicine, a un software che consente l’interazione da remoto con dispositivi mobili come gli smartphone e un pacco batteria agli ioni di litio da 12 kWh ricaricabile in 7 ore e mezza a 110 Volt e in 3 ore e mezza a 220 Volt.

Con la presentazione negli USA della XC60 Plug-in Hybrid Volvo continua i suoi sforzi nel campo della tecnologia ibrida già visti con la recente versione ibrida della V60, anche se in quel caso ad accompagnare il motore elettrico non era un benzina ma il turbodiesel 2.4 da 215 cavalli.