Auto elettriche: entro il 2017 uno standard di ricarica

L’ACEA fornisce le indicazioni necessarie all’introduzione di un bocchettone universale per la ricarica delle auto elettriche.

Auto elettriche: entro il 2017 uno standard di ricarica

di Stefano Triolo

24 settembre 2011

L’ACEA fornisce le indicazioni necessarie all’introduzione di un bocchettone universale per la ricarica delle auto elettriche.

Come già stabilito qualche mese fa nel settore della telefonia, anche per le vetture elettriche dovranno essere sviluppati una presa e un sistema comune di ricarica, indipendentemente dal marchio, dal distributore e dal Paese.

La risoluzione emerge da un documento approvato dall’ACEA (l’associazione che riunisce le principali case automobilistiche europee, N.d.R.), il quale fornisce anche una serie completa di indicazioni per standardizzare il sistema di ricarica della vettura tramite la rete elettrica.

In particolare, sia che si tratti di ricarica tradizionale o veloce, sia di alimentazione a corrente alternata o continua, dovrà comunque essere utilizzato un bocchettone compatibile con tutti i modelli che entreranno in circolazione entro il 2017.

Secondo Ivan Hodac, segretario generale dell’Acea, «È un importante passo verso una più ampia introduzione di veicoli elettrici in Europa e apre la strada per una soluzione unica in tutto il mondo. Oltre a soddisfare i più elevati standard di sicurezza, il nuovo sistema è facile da usare e, di conseguenza, fornirà prevedibilità agli investitori, consentendo di ridurre i costi».

Secondo le stime dell’Acea, infatti, i veicoli elettrici potrebbero rappresentare  una quota di mercato compresa fra il 3% e il 10% nel periodo 2020/2025. Tutto dipende però dai costi, ancora piuttosto alti, dall’affidabilità delle batterie, dagli incentivi statali e, soprattutto, dalla possibilità di ricaricare l’auto ovunque.

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