MotoGP 2019: debutta la piattaforma inerziale unica

Sono in arrivo diverse modifiche del regolamento per contrastare alcuni fenomeni. Dal 2019 ci sarà una piattaforma inerziale unica e dei limiti alle appendici aerodinamiche.

MotoGP 2019: debutta la piattaforma inerziale unica

di Tommaso Giacomelli

05 luglio 2018

Durante il Gran Premio di Assen, la GP Commission ha deciso un’importante novità in vista della prossima stagione del Motomondiale, l’introduzione della piattaforma inerziale unica. Da quando è stata introdotta l’elettronica unificata, a fine 2015, il sensore più importante di tutta la catena elettronica è stato al centro di critiche e discussioni fra team e organizzatori. MSMA, IRTA e Dorna avevano pensato all’unificazione dell’elettronica, pensando alla centralina prima e allo stesso software contenuto al suo interno, ma poi hanno lasciato un buco regolamentare, consentendo alle Case di identificare un sensore da lasciare libero. La scelta è ricaduta sulla piattaforma inerziale, considerata come un normale sensore, nonostante il suo ruolo abbastanza importante. Infatti, in questa piattaforma è possibile possedere un software che effettui una pre-processazione dei dati acquisiti, aprendo così alla possibilità per i costruttori di fornire alla centralina e ai software unici dati “premasticati” dalla piattaforma inerziale, aggirando così i limiti dell’elettronica unica e vanificando tutto il lavoro riguardante i nuovi regolamenti.

Adesso siamo arrivati alla soluzione che dovrebbe metter fine a questo furbo escamotage. La modifica del regolamento sarà effettuata partire dal 2019, momento in cui la piattaforma inerziale sarà unica, e per incrementare la rigidità di questo obbligo verrà limitato lo scambio di dati possibile fra la centralina e i sensori, attraverso restrizioni sul cablaggio CAN, che diviene a sua volta unico per tutti.

E’ stato approvato anche un cambiamento per quanto riguarda le appendici aerodinamiche, che saranno infatti limitate in termini di dimensioni e combinazioni utilizzabili. Le appendici attuali saranno ancora permesse, ma sarà vietato rimuovere o sostituire parti aerodinamiche significative. Le appendici consentite saranno decise guardando quelle omologate nelle stagioni passate, attuando in pratica un’operazione di analogia, sempre per evitare la libera interpretazione di tutti i Team e di tutte le Case. Il campionato ha bisogno di competitività a tutti i livelli e queste scelte vanno in questa direzione.