KTM: dal 2021 ci saranno Cruise Control adattivo e Blind Spot Detection

Dal 2021 faranno il loro esordio sulle KTM due dispositivi che aumenteranno la sicurezza in sella: Adaptive Crusie Control e Blind Spot Detection.

KTM: dal 2021 ci saranno Cruise Control adattivo e Blind Spot Detection

Tutto su: KTM

di Tommaso Giacomelli

07 giugno 2018

La tecnologia a bordo delle moto è sempre più un elemento preponderante, lo sa bene anche KTM che dal 2021 introdurrà due sistemi molto importanti quali il Cruise Control adattivo e Blind Spot Detection. Queste due tecnologie servono per aiutare a rilevare e prevenire una collisione dalla parte anteriore o posteriore tramite dei sensori. Il livello di sicurezza del conducente aumenta sensibilmente in questo modo e la moto è mezzo di comunicazione diretta con lo stesso pilota.

Il Cruise Control adattivo si attiva quando la moto è in modalità cruise control sopra una certa velocità di percorrenza. Il sistema può rilevare un veicolo davanti a sé e mantiene una distanza di due secondi tramite il controllo automatico dell’acceleratore, e qualora fosse necessario agirebbe sui freni anteriori delicatamente. Il sistema deve essere ancora perfezionato, ma probabilmente ci sarà la possibilità di regolare la distanza operativa e la velocità.

Il Blind Spot Detection (BSD) è uno strumento particolarmente utile quando siamo in situazioni di traffico intenso. Il Blind Spot Detection si attiva tramite un radar a breve distanza che avvisa il guidatore di una potenziale collisione posteriore non rilevata, per esempio quando si cambiano le corsie, mediante un avviso visivo sul display TFT e con i LED luminosi integrati nel vetro dello specchietto retrovisore, ma anche con l’integrazione di un segnale acustico.

Questi sistemi rendono la vita in sella ad una KTM molto più facile, specialmente nelle situazioni di pericolo, i dati costanti che vengono forniti possono rappresentare un punto di riferimento per una maggiore sicurezza. Bisogna attendere ancora tre anni prima di vedere all’opera questi nuovi dispositivi, che catapulteranno la casa austriaca verso un futuro importante, anche come punto di riferimento delle due ruote in fattore di sicurezza. Il futuro delle moto è alle porte e KTM sta percorrendo la strada giusta.