Harley-Davidson LiveWire: la moto elettrica arriverà nel 2019

Sarà il 2019 l’anno ufficiale per l’arrivo della sua prima moto elettrica Harley, la LiveWire. Alta Motors si occuperà di aggiornare il progetto originario.

Harley-Davidson LiveWire: la moto elettrica arriverà nel 2019

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di Tommaso Giacomelli

08 maggio 2018

Harley-Davidson conferma ufficialmente l’arrivo nel 2019 della sua prima moto elettrica, la LiveWire. Il progetto originario era stato presentato la prima volta sotto i riflettori di EICMA 2014, ma adesso si potrà concretizzare in una moto di serie. Saranno ancora 12 i mesi di attesa, e poi la Casa di Milwaukee riuscirà ad avere nel suo palinsesto anche questa tanto attesa due ruote. L’unione tra Harley-Davidson e il produttore di moto elettriche, Alta Motors, aveva messo in dubbio il proseguo della continuità del progetto LiveWire, a vantaggio di un nuovo tipo di elettrica. Adesso, invece, abbiamo l’ufficialità di un progetto che nasce da lontano e che finalmente vedrà la luce.

Il CEO di Harley-Davidson, Matt Levatich, intervistato dal magazine The Streets, ha confermato l’arrivo della LiveWire entro il prossimo anno. Il progetto LiveWire sarà molto differente da quello originale, che ha quasi 5 anni sulle spalle, ed è qui che entra in gioco il ruolo di Alta Motors, che si è occupata di aggiornare e modificare alcuni parti riguardanti il progetto originario, ormai desueto. Alta Motors si occuperà soprattutto dello sviluppo del propulsore che, con una coppia che si attesta sui 70,5 Nm, si dimostra attualmente, poco competitivo per gli standard odierni. Lo stesso vale in realtà anche per l’autonomia: i circa 100 km della LiveWire sono pochi,  se confrontati con i numeri garantiti dalle attuali concorrenti elettriche. L’azienda californiana si concentrerà soprattutto su questi aspetti, per rendere la LiveWire una moto elettrica pensata non solo per il presente, ma anche e soprattutto per il futuro.

La LiveWire rappresenta una grande speranza per il futuro della casa americana, che confida parecchio sull’approdo di un modello elettrico, l’unico che potrebbe essere in grado di risollevare le vendite e le sorti di questo costruttore, specialmente grazie al nuovo pubblico di giovani attenti alle tematiche ecologiche e sempre più sensibili alle alternative ai propulsori tradizionali.