Honda Monkey 125: il mito ritorna

Honda Monkey, dopo aver compiuto i cinquant’anni, ritorna nelle concessionarie del Giappone. Possibile sbarco anche nel Vecchio Continente.

Honda Monkey 125: il mito ritorna

Tutto su: Honda

di Tommaso Giacomelli

30 gennaio 2018

Nel 2017 è stato celebrato il cinquantesimo anniversario della Honda Monkey, il mezzo secolo è un traguardo importantissimo da festeggiare, così oggi siamo pronti a riaccogliere nelle concessionarie Honda del Giappone il Monkey 125. Durante lo scorso Salone di Tokyo l’avevamo vista sotto forma di concept, adesso però è venuto il momento di passare dall’esercizio di stile alla produzione di serie. Per il momento la piccola motocicletta nipponica sarà destinata esclusivamente al mercato giapponese, nel quale sarà venduta al prezzo di 400.000 Yen (circa 3.000 euro) con e senza ABS, però visto il successo mediatico e l’immagine di questa due ruote, non è da escludere uno sbarco nei prossimi mesi anche nel Vecchio Continente.

Il suo look è tipicamente ispirato al modello del passato, come abbiamo potuto vedere anche nella versione concept, però sono stati aggiunti degli elementi fondamentali per traghettare questa moto nel XXI secolo. Per la realizzare la nuova Honda Monkey è stata presa come base la Honda MSX 125, da cui deriva anche il moderno monocilindrico a iniezione raffreddato ad aria da 125 cm3 con cilindro orizzontale, capace di una potenza di 9,4 CV a 7.000 giri. Sembrano pochi, ma sono sufficienti per donare a questa piccola moto delle prestazioni brillanti e divertenti. Gli elementi di modernità si sposano perfettamente col vintage, lo si vede anche nella dotazione dell’illuminazione a LED e nei display digitali compatti.

In Europa sono sempre di più gli estimatori di questa piccola moto, perché oggi il ritorno alle linee del passato è molto apprezzato dagli appassionati, poi perché le sue piccole dimensioni ben si sposano con le strade del Vecchio Continente, in cui la praticità e l’agilità sono doti a cui non si può assolutamente rinunciare e di cui la Honda Monkey fa il suo vanto. Dopo l’esperimento Honda MSX, quindi potrebbe presto toccare alla Monkey, augurandole un proseguo di carriera ben più fortunato.