Yamaha al CES di Las Vegas presenta il suo futuro

Yamaha al CES di Las Vegas propone le sue soluzioni per il futuro. C’è spazio per le moto, ma non solo dato che la Casa di Iwata ha portato anche droni ed elicotteri.

Yamaha al CES di Las Vegas presenta il suo futuro

Tutto su: Yamaha

di Tommaso Giacomelli

10 gennaio 2018

Al CES (Consumer Electronics Show) di Las Vegas che va in scena dall’8 al 12 gennaio 2018 è presenta anche la Casa di Iwata, molto sensibile al tema della mobilità del futuro. Yamaha infatti è impegnata da tempo nello sviluppo di nuove tecnologie e sulla guida autonoma. Durante la rassegna americana, la Casa giapponese porta al suo stand non solo moto, ma anche veicoli a 4 ruote, elicotteri ad uso industriale, un drone ad altissima tecnologia e ovviamente MOTOROiD, il concept con un automa in grado di guidare una moto. Quest’ultimo fu un vero successo allo scorso Salone di Tokyo e anche nella città texana promette di stupire. Il MOTOROiD di Las Vegas sarà una versione più aggiornata, una sorta di 2.0, sempre più vicino al potersi dire realizzabile e commercializzabile. La volontà di Yamaha in questo progetto è quella di realizzare un qualcosa che possa interagire attivamente con il conducente della moto, soprattutto per quanto riguarda le situazioni di pericolo, intervenendo sulla sicurezza.

Al CES spazio anche per le Yamaha senza le due ruote, infatti fa la sua comparsa il FAZER R un elicottero senza equipaggio, a guida autonoma, che ha come attività principale quello di essere sfruttato per fini industriali.  Il nuovo YMR-01 è invece un enorme drone capace di svolgere azioni in un lasso di tempo breve e in modo del tutto autonomo, anche in casi di pericolo. Esso offre elevate prestazioni di spruzzatura, facilità d’uso e affidabilità per soddisfare i severi requisiti degli agricoltori di oggi. L’adozione di un layout in cui due dei sei assi del rotore (uno ciascuno a sinistra e a destra) hanno rotori “coassiali verticali” – per un totale di otto rotori – crea delle correnti d’aria verso il basso ideali che con il posizionamento degli ugelli spruzzanti vicino agli assi coassiali fa ottenere un’applicazione agrochimica costante fino alle radici delle colture.