Moto Guzzi V7 III Carbon e Alcantara, insieme per esaltare il Made in Italy

Moto Guzzi lancia ad EICMA una serie speciale e in tiratura limitata della V7 III, chiamata Carbon. Essa si avvale della collaborazione di Alcantara, che ha realizzato una speciale sella.

Moto Guzzi V7 III Carbon e Alcantara, insieme per esaltare il Made in Italy

Tutto su: Moto Guzzi V7

di Tommaso Giacomelli

10 novembre 2017

La Moto Guzzi V7 è un modello che rappresenta al meglio quello che è lo spirito delle Casa italiana. Si tratta di una moto che porta sulle spalle tutta la pesante storia e la tradizione di cui Moto Guzzi è protagonista. Ad EICMA 2017 abbiamo potuto vedere la Moto Guzzi V7 III in versione Carbon, una serie inedita che innalza verso l’alto l’asticella del lusso su due ruote. Oltre ad essere un prodotto inedito, la Moto Guzzi V7 III Carbon è anche una serie limitata a 1921 esemplari, anno di fondazione della storica Casa italiana di Mandello del Lario. Per rendere questo mezzo ancora più speciale e raffinato, è nata un’unione tra Moto Guzzi e Alcantara per la realizzazione di alcune parti della V7 III Carbon.

La grande artigianalità italiana, nella Moto Guzzi V7 III Carbon, si manifesta in tutta la sua maestria nella lavorazione della sella. Essa è un’opera di Alcantara, che ha compiuto un vero e proprio tocco di classe, esaltando l’eleganza di questa due ruote. La sella è rivestita nel celebre tessuto che ha reso famosa in tutto il mondo questa Azienda italiana, di colore nero rifinita con impunture rosse a contrasto e trattamento idrorepellente, che consente l’utilizzo all’aperto in ogni condizioni meteo. A livello visivo, l’effetto è fantastico.

La moto è contraddistinta da una carrozzeria in nero opaco con inserti in fibra di carbonio, la sella in Alcantara nero con cuciture rosse crea un fantastico effetto di unione. Il rosso visto nei dettagli della sella, viene ripreso anche in altri frammenti del corpo della moto, come i coperchi delle teste, la pinza freno anteriore Brembo, i loghi sui fianchetti e l’Aquila sul serbatoio. Il risultato finale è da ammirare, e mostra a tutto il mondo cosa può riuscire a fare il talento e l’estro italiano, quando due eccellenze decidono di unire le loro strade.