Bridgestone Battlax Racing R11, la nuova gomma per correre

Bridgestone Battlax Racing R11 è la nuova mescola ideata per aumentare le prestazioni, l’aderenza e la sicurezza in pista. Ideale per le categorie di supersport e hypersport.

Bridgestone Battlax Racing R11, la nuova gomma per correre

di Tommaso Giacomelli

18 ottobre 2017

Si chiama R11 la nuova creazione che Bridgestone ha sviluppato per la pista, per correre oltre ogni limite. Sarà la mescola ideale per i piloti di supersport e hypersport, per garantire a loro la giusta sicurezza e la prestazione ideale sul cronometro. Sarà disponibile a partire dal gennaio al marzo del 2018, in sei misure per il posteriore e in due per l’anteriore. La mescola sarà per lo più media, mentre per la morbida ci sarà un numero limitato. La base di partenza per realizzare questo pneumatico è stato il Battlax Racing R10, ma con l’intento di renderlo molto più prestazionale.

La struttura tecnica

Il nuovo Bridgestone Battlax Racing R11 dispone di una nuova cinghia mono spirale (V-MSB), prevista per l’anteriore, che garantisce una maggiore aderenza in curva poiché aumenta la pressione tra la gomma e la pista. Tutto ciò si tramuta in una maggiore stabilità in pista da parte del pilota e una percorrenza di curva molto più rapida, oltre ovviamente ad un innalzamento degli standard di sicurezza. Al posteriore vi è una cintura di sommità GP posta al di sopra della V-MSB, che migliora la trazione, la durata e la tenuta di strada.

Le migliorie

Per il battistrada sono stati compiuti da Bridgestone dei grandi lavori che ne hanno ridotto l’abrasione in accelerazione e la deformazione in curva e in frenata. Il lavoro si è tramutato in una nuova scanalatura in questi pneumatici che garantiscono una massima rigidità in curva e massimo contatto nella fase di accelerazione, avendo dei benefici anche nella sfera della deformazione, resa ottimale, e nella riduzione dei tempi di riscaldamento in pista. Questa tipologia di pneumatico è indicato per tutte le categorie del supersport e hypersport, come per esempio: SSP 300, SSP 600 e SST 1000. Al tempo stesso non si possono dimenticare tutti gli eventi in pista realizzati dalle Case motociclistiche.