Spot Renault: anche i giocattoli vanno a motore…

Uno spot realizzato per Renault sulla falsariga di quanto fatto da Nissan mostra un mondo in cui tutto, anche i giocattoli, sono alimentati a motore.

Spot Renault: anche i giocattoli vanno a motore...

Tutto su: Renault

di Giuseppe Cutrone

26 giugno 2011

Uno spot realizzato per Renault sulla falsariga di quanto fatto da Nissan mostra un mondo in cui tutto, anche i giocattoli, sono alimentati a motore.

Renault segue le orme di Nissan e presenta un nuovo spot pubblicitario in cui ad essere preso di mira è il motore a scoppio, che nel surreale filmato è utilizzato per alimentare oggetti di uso comune che nemmeno la più fervida immaginazione avrebbe forse mai immaginato potessero funzionare bruciando combustibili fossili, nessuno tranne i creativi che hanno dato vita a queste due campagne promozionali, chiaramente.

Accade così di vedere un uomo che si rasa con un rasoio a benzina, o una donna nelle vicinanze intenta ad asciugarsi i capelli con un phon dotato di marmitta. La musica (o il rumore, se preferite) non cambia nemmeno in ufficio, dove accendere un computer equivale ad avviare una macchina con due tubi di scappamento verticali che tanto ricordano quelli di un camion, né nelle case, dove abbondano frullatori, televisori e perfino cani-giocattolo a motore: uno scenario irreale che descrive con una forte ironia quanto la società moderna sia legata ai combustibili fossili, forse molto più di quanto si creda.

Il messaggio di fondo è comunque eloquente ed è lo scopo della campagna pubblicitaria, cioè pubblicizzare la gamma di veicoli elettrici che Renault mette a disposizione per un mondo più pulito, senza fumo né rumori molesti derivanti dal loro funzionamento. Si tratta delle versioni a zero emissioni dei vari Kangoo, Fluence, Twizy, Zoe e della Twingo, che si aggiungono così alla Leaf offerta dalla consociata Nissan protagonista di un analogo spot assolutamente originale.