Sesso in auto: galeotta fu la pioggia

Una coppia di giovani fa sesso in auto e vien denunciata per atti osceni in luogo pubblico. La pioggia copre i vetri. Ma poi torna il sole…

Sesso in auto: galeotta fu la pioggia

di Andrea Barbieri Carones

20 giugno 2011

Una coppia di giovani fa sesso in auto e vien denunciata per atti osceni in luogo pubblico. La pioggia copre i vetri. Ma poi torna il sole…

Una coppia di ragazzi italiani sono stati denunciati dalla polizia municipale di Napoli per atti osceni in luogo pubblico. Il luogo dove si è consumato il reato era l’automobile di un 35enne, che non ha resistito alla passione e ha iniziato a fare sesso con la compagna 20enne sicuro del fatto che l’acquazzone estivo inondasse i vetri del veicolo impedendo a chi si trovava sul marciapiede di capire cosa si svolgesse sui sedili.

Tali precipitazioni meteorologiche, soprattutto in questa stagione, durano poco e lasciano immediatamente spazio al sole. E così è stato: finita la pioggia – che ha probabilmente rinfrescato l’aria ma non i bollenti spiriti della coppia – agli abitanti delle case circostanti e ai passanti è saltato subito all’occhio quello che stava accadendo in quell’auto posteggiata, che è continuato anche con il cielo azzurro.

In attesa che intervenissero i tutori dell’ordine – avvertiti da una telefonata – gli involontari spettatori erano decisi a intervenire fisicamente per far desistere i due amanti focosi, che avevano attirato le attenzioni anche di un gruppo di ragazzini tutt’altro che offesi dal menage.

Nemmeno l’intervento degli agenti ha fatto cessare la performance. Colta in flagranza di reato, la coppia è stata accompagnata al comando, identificata e denunciata per atti osceni in luogo pubblico. La cosa potrebbe avere anche dei risvolti ancor più seri, visto che una sentenza della corte di Cassazione ha stabilito che per tale tipo di reato si rischiano fino a 3 anni di prigione a meno che non si coprano tutti i vetri in modo da impedire sguardi indiscreti. E la pioggia, in questo caso, si è dimostrata inutile.