Il sesso in auto? E’ colpa della crisi

I Carabinieri di Pompei hanno denunciato una coppia “pizzicata” mentre faceva sesso in auto. La giustificazione? C’è la crisi e un hotel costa troppo.

Il sesso in auto? E' colpa della crisi

di Andrea Barbieri Carones

17 maggio 2011

I Carabinieri di Pompei hanno denunciato una coppia “pizzicata” mentre faceva sesso in auto. La giustificazione? C’è la crisi e un hotel costa troppo.

Che al cuor non si comandi ormai tutti ne sono a conoscenza. In alcuni casi, però, forse sarebbe opportuna un po’ più di “moderazione”, soprattutto quando ci si trova in luogo pubblico.

Una coppia della provincia di Napoli è stata sorpresa dai Carabinieri mentre faceva sesso in auto. Il luogo scelto era sì un vicolo oscuro, ma era a due passi dagli scavi archeologici di Pompei, luogo dove spesso si trovano a passare comitive di turisti in cerca di spettacoli di tutt’altro tenore.

Fatto sta che le forze dell’ordine hanno denunciato i due per atti osceni in luogo pubblico, in base a una sentenza della corte di Cassazione che aveva stabilito che fare l’amore in auto – anche non in maniera “completa” – sia un reato da punire con fino a 3 anni di carcere, a meno che non ci si isoli dall’esterno coprendo i vetri.

E così il 38enne e la 30enne, dopo aver scambiato gli agenti per dei rapinatori,  si sono giustificati dicendo che la crisi economica non permetteva loro di incontrarsi in un hotel e che, non potendo resistere al richiamo della natura, si sono fermati nel primo luogo disponibile.

La posizione della coppia è ora al vaglio degli inquirenti dato che proprio in questi giorni i Carabinieri della stazione di Pompei hanno scoperto un giro di prostituzione nei pressi degli scavi archeologici: la situazione era sotto gli occhi di tutti, visto che gli incontri tra clienti e “professioniste” si svolgevano proprio nelle auto appartate nei vicoli della zona.