Happy Seat, Ford reinventa la catena di montaggio

Dopo l’invenzione della catena di montaggio che cambiò il volto dell’industria automobilistica, Ford introduce ora l’Happy Seat.

Happy Seat, Ford reinventa la catena di montaggio

Tutto su: Ford

di Giuseppe Cutrone

30 aprile 2011

Dopo l’invenzione della catena di montaggio che cambiò il volto dell’industria automobilistica, Ford introduce ora l’Happy Seat.

Lavorare felici e in un ambiente sano significa lavorare bene e meglio, è cosa abbastanza risaputa: lo hanno capito alla Ford, dove hanno evidentemente preso alla lettera questa tesi, tanto da apportare delle interessanti novità nei loro stabilimenti.

La novità in questione si chiama Happy Seat e, come si capisce dal nome (Sedile felice), consiste in uno speciale sedile basculante che consente agli operai delle catene di montaggio di lavorare seduti e nel massimo comfort, senza per questo pregiudicarne la mobilità necessaria a installare le varie componenti sia all’esterno che all’interno delle vetture in lavorazione.

La necessità di utilizzare il sistema Happy Seat è stata sottolineata dagli studi di alcuni medici accompagnati da alcuni rappresentanti sindacali, da specialisti della produzione e da un rappresentante dei diversamente abili, i quali hanno raggiunto la conclusione che serviva un metodo innovativo per rendere più salutare e meno pesante il lavoro degli operai più avanti con l’età, ponendosi così l’obiettivo di evitare gli effetti deleteri sulla salute che potrebbero derivare da anni di lavoro in una catena di montaggio tradizionale.

Il sedile basculante è stato qui ndi scelto come strumento ideale per rendere il lavoro più leggero e sereno per gli operai Ford, tanto che adesso, dopo una prima sperimentazione avvenuta nello stabilimento di Genk nel 1998, dove fu usato per l’installazione delle antenne montate sui tetti delle vetture, il sistema sarà esteso anche ad altri stabilimenti Ford europei, come quello di spagnolo di Valencia e quello tedesco di Saarlouis.

L’Happy Seat è una novità che potrebbe prendere quindi piede in numerosi altri stabilimenti e non stupisce più di tanto il fatto che arrivi proprio dalla Ford, la casa che per prima ai tempi della Model T introdusse la catena di montaggio nella produzione di automobili, un’invenzione che diede un forte scossone all’avvio della motorizzazione di massa del XX secolo.