Svizzera: tre italiani in Ferrari a 230 km/h

Fermati e multati in Svizzera tre italiani che correvano a 230 km/h in autostrada, sfidandosi in una gara clandestina.

Ferrari 458 Italia

Altre foto »

La domenica era troppo tranquilla per tre automobilisti italiani intenti a percorrere un tratto d'autostrada Svizzera; così, i tre al volante di altrettante Ferrari, hanno avuto l'idea di sfidarsi a suon di sorpassi sulla A2 all'altezza di Bellinzona, viaggiando a più di 230 km/h.

Gli improvvisati piloti sono stati subito notati con terrore dagli altri automobilisti che hanno pensato bene di segnalare quanto stava accadendo alle forze di polizia locali, noti per il loro carattere inflessibile. Una volta avvistati dagli agenti della stradale, i tre, (due milanesi di 46 e 52 anni e un romano di 53 anni), sono stati fermati all'altezza di Galbisio e hanno ricevuto una multa di 7.000 franchi svizzeri (circa 5.300 euro). Ma si tratta solamente di una cauzione in vista della sanzione definitiva del giudice.

All'arrivo degli agenti, nessuno degli impavidi protagonisti ha tentato di discolparsi anche perché di fronte all'evidenza c'era ben poco da dire. A quanto pare, il gusto del proibito continua ad attirare i guidatori più spericolati e poco inclini al rispetto della sicurezza propria e degli altri automobilisti.

Se vuoi aggiornamenti su FERRARI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Valerio Verdone | 04 aprile 2011

Altro su Ferrari

Ferrari 488 Challenge: versione racing da 670 cavalli
Motorsport

Ferrari 488 Challenge: versione racing da 670 cavalli

Presentata a Daytona la nuova Ferrari 488 Challenge da 670 CV: sarà impiegata nell'edizione numero 25 del monomarca di Maranello.

Ferrari: celebra i 70 anni con 70 livree speciali
Anteprime

Ferrari: celebra i 70 anni con 70 livree speciali

La Casa di Maranello proporrà 70 colorazioni per ognuno dei 5 modelli in listino

Ferrari: ricorso per la penalizzazione di Vettel nel GP del Messico
Motorsport

Ferrari: ricorso per la penalizzazione di Vettel nel GP del Messico

Il team di Maranello torna all’attacco in seguito alle vicende messicane