Viaggiare a 250 km/h sugli “autoscontri”

Un americano ha riadattato alcune minicar per autoscontri con motori 750 cc Honda e Kawasaki. Ed ecco dei curiosi bolidi da 250 km/h.

Viaggiare a 250 km/h sugli "autoscontri"

di Andrea Barbieri Carones

02 aprile 2011

Un americano ha riadattato alcune minicar per autoscontri con motori 750 cc Honda e Kawasaki. Ed ecco dei curiosi bolidi da 250 km/h.

Un costruttore edile del sud della California ha riadattato delle mini vetture per autoscontri trasformandole in auto circolanti con tanto di targa dello “Stato dell’oro”, come viene ribattezzato dagli statunitensi.

Tutto iniziò quando il management di un parco di divertimenti della parte sud di Los Angeles aveva deciso di rottamare alcune mini car utilizzate in una delle attrazioni: anche in questo campo la tecnologia avanza e si era deciso di sostituire una decina di veicoli.

Ma Tom Wright, l’attuale proprietario, ha pensato che potessero avere una seconda giovinezza se fossero state riconvertite a veicoli stradali. Così le ha acquistate per pochi dollari, ha tolto il motore a 2 cilindri targato Harley Davidson e ha messo un più affidabili e meno rumorosi propulsori 4 cilindri Honda e Kawasaki da 750 centimetri cubici, cambiando le ruote e adattando le sospensioni e i freni.

Ora queste “monoposto” circolano sulle strade di San Diego, la calda metropoli della California dove vive mister Wright. Le prestazioni sono sconosciute: si sa solo che una di esse, forse la più leggera, ha raggiunto le 160 miglia orarie, pari a oltre 250 km/h. Una velocità incredibile per un veicolo di questo tipo, che in Italia non riuscirebbe mai ad ottenere l’omologazione per circolare su strada. Ma in America…