Honda: rubati i dati riservati di 2 milioni di clienti

Circa 2 milioni di nominativi di clienti Honda potrebbero essere in mano di hacker. Il costruttore è corso ai ripari contattando le possibili vittime.

Una violazione informatica nei sistemi di un'azienda, che forniva a Honda supporto marketing e e-mail, ha permesso ai "soliti ignoti" si entrare in possesso di circa 2 milioni di nominativi di clienti del costruttore automobilistico.

Il punto è che oltre ai nominativi e ai recapiti relativi alla residenza e al numero di telefono, sono stati sottratti anche i numeri di targa e di telaio che potrebbero dare adito ad antipatiche azioni di "phishing", che hanno come primo effetto negativo la possibilità di effettuare il furto di identità per azioni illecite.

E' teoricamente possibile, per esempio, inviare e-mail a persone che sono clienti di Honda spacciandosi per l'azienda in maniera convincente magari includendo, per fugare ogni dubbio, il numero di targa e di telaio della propria auto.

Honda è già corsa ai ripari e ha iniziato ad avvisare via e-mail i propri utenti del furto subito, invitandoli a fare attenzione. Anche se il furto dei dati è avvenuto presso la sede giapponese, non è escluso che siano coinvolti anche clienti italiani.

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di Andrea Barbieri Carones | 03 gennaio 2011

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