Volkswagen California: i 30 anni alla Techno Classica Essen

Dal “lancio” avvenuto a fine estate 1988 della storica gamma T3 all’attuale T6 dalle dotazioni hi-tech, VW California ha “camperizzato” 157.500 automobilisti. Alla rassegna tedesca un esemplare di prima serie.

Volkswagen California: i 30 anni alla Techno Classica Essen

Tutto su: Volkswagen

di Francesco Giorgi

26 marzo 2018

Le principali rassegne internazionali dedicate alle auto storiche rappresentano da tempo, per i big player, privilegiati palcoscenici attraverso i quali raccontare “in forma ufficiale” il rispettivo passato, che gli appassionati più attenti individuano come ideali liaison con più recenti strategie di ricollocazione sul mercato alla luce di concrete evoluzioni tecniche.

È, fra gli altri, il caso di Volkswagen: il marchio di Wolfsburg, ultimamente al centro di un ampio programma di evoluzione in chiave eco friendly della propria lineup (la “Roadmap E” illustrata dal CEO Matthias Müller alla conferenza stampa sul Bilancio del Gruppo VAG; e il futuro passaggio dell’”immagine rétro” VW destinato a spostarsi da Maggiolino al minibus elettrico I.D. Buzz), in questi giorni presente a Techno Classica Essen 2018 – primo grande evento europeo nella Germania del motorismo vintage – con una esposizione che racconta i trent’anni del proprio camper California, veicolo della fortunatissima “famiglia” Transporter (identificata in azienda nella sigla “T”, prodotta dal 1949 dietro progetto dell’importatore VW per l’Olanda Ben Pom) e la cui avventura commerciale ebbe inizio nel 1988, con la prima serie dell’allestimento camper realizzato sulla base di Volkswagen T3.

Ad oggi, la “saga” Volkswagen California ha registrato, in totale, 157.500 esemplari venduti in quattro generazioni successive. Per l’occasione, lo stand Volkswagen a Techno Classica Essen 2018 accoglie un esemplare, totalmente originale e sottoposto ad un accurato restauro, di California T3 del 1988. La particolarità che accompagna Volkswagen California, trattandosi di un veicolo progettato specificamente per il tempo libero, sta nel fatto che pur non essendo mai stato considerato automezzo per uso quotidiano, con gli anni è diventato “un must” fra gli appassionati di veicoli ricreazionali: lo dimostra il recente conferimento, in Germania, dello status ufficiale di “veicolo classico” (con esso, l’indicazione del suffisso “H” nella targa) della prima generazione di VW California, la T3 del 1988 che in questi giorni fa bella mostra di se a Techno Classica Essen. Per inciso: la località nella quale, trent’anni fa, in occasione del Caravan Show che si tenne a Essen alla fine dell’estate 1988, venne esposto il T3, che allora come oggi mette in evidenza, quale dettaglio principale, il tetto a scomparsa; nello specifico: una struttura supplementare a tenda che, aperta, misura quasi due metri di altezza.

La prima generazione di Volkswagen California veniva proposta in due differenti tinte carrozzeria: “Pastel White” e “Marsala Red”; per gli interni, un accurato studio di ottimizzazione degli spazi e di attenzione all’impatto visivo, si concretizzò in uno stile personale e ben riconoscibile, in virtù del vasto impiego di bianco e grigio per gli elementi di arredo e della realizzazione di una indovinata disposizione dell’ambiente-cucina. Tutto questo, tenuto conto della base progettuale che si affidava alla robusta meccanica di VW Bulli e ad un prezzo vantaggioso nel proprio settore (39.900 marchi tedeschi) fecero di VW California un bestseller nel segmento camper già nel primo anno di produzione, che si concluse con 5.000 unità vendute. Il successo riscontrato nei primi mesi di vendita suggerì ai vertici di Wolfsburg la conferma del nuovo camper quale parte integrante della lineup veicoli commerciali, anziché “semplice” edizione speciale. I tre anni della prima serie si conclusero con 22.000 esemplari venduti.

Nell’agosto del 1990 avvenne anche per VW California una “rivoluzione tecnica”: sul campo, ciò si tradusse nel passaggio di consegne fra il primo T3 e il nuovo T4, ovvero l’evoluzione dalla meccanica a motore posteriore boxer raffreddato ad aria alla nuova collocazione del propulsore “tuttoavanti”. Questo mutamento di indirizzo tecnologico contribuì ad un sostanziale aggiornamento nel design del veicolo, nella gamma dei motori, negli schemi delle sospensioni e nello sviluppo degli spazi interni. In particolare, la zona posteriore offriva una più elevata abitabilità, caratteristica che confermò il successo anche per il nuovo Volkswagen California T4: fino al 2003, ne vennero vendute 39.000 unità.

Il resto, è storia più recente: la “famiglia” T5 ha aggiunto alle peculiarità della gamma camper VW ulteriori atout in materia di comfort a bordo, ferme testando le caratteristiche base del progetto di origine. A tutto il 2015, VW California T5 – da tempo bestseller nel settore camper della propria categoria – è stato scelto da circa 55.000 utenti. L’ultima evoluzione in ordine di tempo porta la sigla T6: il suo debutto sul mercato avvenne già nel 2015, e in ossequio alla nuova direzione hi-tech intrapresa dalle principali Case auto, porta in dote nuovi dispositivi di assistenza alla guida e soluzioni di connettività di nuova generazione.