La Fiat Tipo compie 30 anni

la Fiat Tipo punta a consolidare la leadership nel suo segmento sfruttando gli ingredienti che l’hanno portata al successo.

La Fiat Tipo compie 30 anni

Tutto su: FIAT Tipo

di Francesco Donnici

26 gennaio 2018

La Fiat Tipo compie 30 anni di onorata carriera: era infatti il 26 gennaio 1988 quando debuttò sul mercato italiano la vettura chiamata a sostituire nell’importante segmento “C” l’ormai obsoleta Ritmo. La prima generazione della Tipo era un’auto elegante, ma senza fronzoli, capace di offrire un abitacolo versatile ed ai vertici della categoria per quanto riguarda lo spazio offerto e nello stesso tempo in grado di garantire un ottimo livello di sicurezza e un elevato piacere di guida nelle varianti più potenti. Di buon livello risultavano anche i materiali utilizzati e i loro relativo assemblaggio che sottolineavano il balzo avanti fatto rispetto alla Ritmo.

Tutte queste caratteristiche le ritroviamo anche sulla nuova generazione della Fiat Tipo, capace di offrire una ricetta vincente composta da un misto di robustezza, versatilità e tecnologica, il tutto offerto ad un prezzo decisamente conveniente. Ricordiamo che la Tipo datata 1988 sfruttava una delle prime piattaforme modulari della storia che fu utilizzata anche dalla Fiat Tempra berlina e station wagon. Tipo prima serie e Tempra rivivono la loro storia nella moderna gamma della Tipo che prevede appunto una versione berlina tre volumi, una due volumi cinque parte e la variante station wagon con lo scopo di rispondere alle più svariate esigenze di lavoro e tempo libero degli italiani.

Tra le peculiarità della Tipo segnaliamo lo spazio offerto a bordo, studiato per ospitare 5 adulti e i loro bagagli, stivati nella versione 5 porte in un vano da 440 litri, mentre quello più ampio risulta quello della station wagon che raggiunge i 550 litri con il divano posteriore in uso. Il portellone della vettura risulta ampio e consente un accesso al vano facilitato, proprio come quello utilizzato sulla versione del 1988 che a quel tempo risultava molto innovativo perché realizzato in un materiale plastico leggero e resistente capace di evitare le corrosioni da ruggine.

Anche l’elevato livello tecnologico accomuna le due generazioni: la prima Tipo veniva anche declinata nella versione Digit che faceva del modello Fiat una delle prime auto a vantare una strumentazione completamente digitale. Allo stesso tempo, la nuova Tipo ha letteralmente democratizzato le tecnologie più moderne offrendole nella propria dotazione di serie: non manca infatti il nuovo sistema UconnectTM 7 HD LIVE con touch-screen a colori da  pollici con funzione “pinch&swipe” preso in prestito dai tablet. A richiesta si può avere  lo Uconnect Link con sistema di connettività per smartphone Apple CarPlay  e Android Auto.