Renault Clio diventa la nuova “gazzella” dei Carabinieri

Il IV Reparto dei Carabinieri ha presentato il nuovo modello chiamato a sostituire l’ormai obsoleta Fiat Grande Punto.

Renault Clio diventa la nuova "gazzella" dei Carabinieri

di Francesco Donnici

18 marzo 2015

Il IV Reparto dei Carabinieri ha presentato il nuovo modello chiamato a sostituire l’ormai obsoleta Fiat Grande Punto.

L’ultima generazione dell’apprezzata Renault Clio è entrata ufficialmente a far parte del parco macchine in dotazione all’Arma dei Carabinieri. La nuova vettura della Casa francese – allestita con una dotazione specifica e pronta a rimpiazzare l’ormai obsoleta Fiat Grande Punto – è stata presentata domenica mattina dal IV Reparto dei Carabinieri, ovvero la sezione dell’Arma che si occupa delle operazioni di logistica.

Rispetto alla vettura che va a sostituire, la nuova Clio è leggermente meno spaziosa, ma molto più moderna, curata e rifinita nei dettagli. L’accensione dell’auto viene effettuata utilizzando una chiave intelligente, mentre i comandi supplementari dedicati all’azionamento dei lampeggianti e ad altre funzioni risultano posizionati in alto e risultano di facile utilizzo.   

La Renault Clio non sarà l’unica vettura con passaporto straniero ad entrare nel prossimo futuro nel parco macchine di un corpo delle forze dell’ordine del nostro paese, infatti molto presto Bmw metterà a disposizione ben 100 vetture station wagon, appositamente allestite per il servizio ordinario di Polizia Stradale. Le vetture in questione saranno abbinate ad una motorizzazione diesel, caratterizzata da una cilindrata compresa tra 1.950 e 2 000 cc, e con una  potenza non inferiore a 150 CV (110 Kw).