Nuova Zelanda: l’oggetto indispensabile? L’auto

Una ricerca condotta in Nuova Zelanda ha mostrato che l’auto rimane l’oggetto al quale quasi nessuno potrebbe rinunciare

Nuova Zelanda: l'oggetto indispensabile? L'auto

di Andrea Barbieri Carones

27 ottobre 2010

Una ricerca condotta in Nuova Zelanda ha mostrato che l’auto rimane l’oggetto al quale quasi nessuno potrebbe rinunciare

Tempo fa, un sondaggio effettuato in Canada aveva mostrato che i canadesi potevano rinunciare alla televisione, al caffè o al sesso con il proprio coniuge ma non all’auto. 

Dall’altra parte del mondo, in Nuova Zelanda, un’inchiesta simile compiuta da una società di ricerche di mercato ha portato a risultati analoghi,  visto che i neozelandesi rinuncerebbero alla lavastoviglie, al frono a microonde, alla tv e persino al computer e al cellulare ma non alla propria 4 ruote.

Forse, anche qui, gioca il fatto che si tratta di Paesi dai grandi spazi e dalla bassa densità abitativa, per cui un veicolo rappresenta il mezzo primario per restare in contatto con la “civiltà”. [!BANNER]

In particolare, l’auto non solo è irrinunciabile ma è il primo bene di cui non potrebbe mai fare a meno la popolazione di fascia di età compresa tra i 30 e i 44 anni. In generale, l’87% degli intervistati hanno dichiarato di non poter vivere senza un mezzo di trasporto privato.

Gli anziani sembrano preferire la televisione e il telefono fisso piuttosto che un qualsiasi mezzo a motore nel garage di casa, mentre i giovanissimi puntano su telefoni cellulari, iPod e social network.