Koenigsegg Agera RS: sfida aperta alla Bugatti Chiron

La hypercar scandinava mira a battere il record della Bugatti sullo 0-400-0.

Koenigsegg Agera RS: sfida aperta alla Bugatti Chiron

di Valerio Verdone

05 ottobre 2017

***UPDATE***

Missione compiuta: la sfida sul filo dello scatto da 0 a 400 km/h e successiva frenata a 0 ha una nuova “corona”. Koenigsegg Agera RS, con al volante il collaudatore ufficiale della factory Niklas Lilja, ha vinto l’ideale challenge contro Bugatti Chiron. Questi i rilevamenti: in 2.441 m, da 0 a 400 km/h in 26”88, da 400 km/h a 0 in 9”36 (491 m per fermarsi). A titolo di paragone, Juan Pablo Montoya, sulla hypercar franco-tedesca, aveva fatto segnare, in 3.112 m, un tempo di 32”6 da 0 a 400 km/h.

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Basteranno i quasi 1.400 CV che la Koenigsegg Agera RS riesce a sviluppare con il suo V8 5 litri twin turbo per scardinare il record della Bugatti Chiron nella scatto da 0 a 400 km/h per poi tornare a 0 km/h? Al momento è difficile rispondere, ma la foto postata in rete con tanto di scritta 0-400-OMG, dove OMG sta per “oh my God” è decisamente esplicativa.

Facendo due conti, la Bugatti ha compiuto l’impresa in 41,96 secondi, impiegando appena 32,6 secondi  per toccare i 400 km/h dopo aver superato un rettilineo di 2,6 km prima di arrestarsi in seguito ad altri 9,3 secondi e 491 metri.

Ebbene la Koenigsegg, che ha già in bacheca il primato per lo 0-300-0 con la Agera One:1, compiuto in appena 17,95 secondi,  vuole tentare di stabilire un nuovo record, soffiando quello attuale alla Bugatti. E la foto, decisamente spavalda, sottolinea che ne ha tutte le intenzioni.

Dunque la sfida delle auto più veloci del mondo ora si gioca anche in frenata: sono lontani i tempi in cui Ferrari F40 e Lamborghini Diablo si contendevano il titolo di auto più veloce del mondo giocando su 1 km/h di differenza. Così, come quelli in cui la McLaren F1 mise a tacere la concorrenza per diverso tempo con i suoi 392 km/h; adesso non basta più toccare punte velocistiche da aereo ultraleggero, ci vuole anche una decelerazione mostruosa per primeggiare.

Vedremo come andrà questa sfida che si annuncia decisamente interessante, ma siamo sicuri che i costruttori delle auto più veloci del mondo non finiranno mai di stupirci, magari con altre trovate e limiti sempre più alti da superare.