Canada: una bimba in 3D fa andare più piano

Un disegno in 3D che raffigura una bambina in fase di attraversamento della strada: è un progetto avviato in Canada per ridurre la velocità delle auto

Canada: una bimba in 3D fa andare più piano

di Andrea Barbieri Carones

20 settembre 2010

Un disegno in 3D che raffigura una bambina in fase di attraversamento della strada: è un progetto avviato in Canada per ridurre la velocità delle auto

Sulla strada che passa davanti una scuola di Vancouver, sulla costa occidentale del Canada, è stata disegnata l’immagine a colori di una bambina che sembra attraversare la strada. La novità sta nel fatto che è stata disegnata in modo tale da dare l’impressione ai chi si avvicina in auto che ci sia realmente qualcuno che attraversa. Insomma: un disegno in 3D.

Idea buona? Idea cattiva? Per ora sono sorti dei commenti contrastanti: c’è chi dice che l’improvviso “materializzarsi” di un bambino davanti all’auto faccia frenare e rallentare gli automobilisti in modo brusco e chi dice che sortisce un effetto negativo perché compare all’improvviso e può causare incidenti.

“Non è stato creato per spaventare l’automobilista ma per risvegliare la sua attenzione ha detto David Dunne, responsabile per la sicurezza stradale della British Columbia Automobile Association.

C’è anche chi è convinto – come l’ex responsabile della viabilità di New York – che gli automobilisti, col tempo, potrebbero abituarsi a tale immagine e non prestare quindi più attenzione ai bambini “veri”.[!BANNER]

“In realtà le critiche contrarie sono giunte solo da persone che non hanno mai visto il disegno” ha aggiunto David Dunne, che ha anche sottolineato che “nessuno scambierà il disegno per una bambina perché le forme e le dimensioni sono molto diverse”.

Ad ogni modo la bimba “tridimensionale” sulla strada davanti alla scuola di Vancouver fa parte di un progetto pilota delle autorità preposte alla sicurezza del traffico, di concerto con le autorità cittadine e la polizia, alla luce del fatto che negli Usa e in Canada ogni anno centinaia di bambini sono investiti dalle auto.