Wrangler più alta? Via la garanzia su tutto

La vicenda di un cliente americano che si è visto rifiutare un intervento in garanzia dopo aver apportato alcune modifiche alle sospensioni

Wrangler più alta? Via la garanzia su tutto

Tutto su: Jeep Wrangler

di Andrea Tomelleri

30 agosto 2010

La vicenda di un cliente americano che si è visto rifiutare un intervento in garanzia dopo aver apportato alcune modifiche alle sospensioni

La fuoristrada Jeep Wrangler è sicuramente tra i veicoli più modificati da parte dei proprietari, sia per ottenere prestazioni superiori in fuoristrada, sia per adattarlo ai più diversi usi. Ma fino a che punto si possono sostituire o aggiungere componenti senza intaccare la garanzia ufficiale della Casa?

Proprio su questa questione un cliente americano sta combattendo una vera e propria battaglia con il Gruppo Chrysler, arrivando a scomodare nientemeno che l’amministratore delegato Sergio Marchionne. L’intraprendente Eddie Oh – questo il suo nome – nel 2009 ha acquistato una Wrangler Rubicon e successivamente ha montato in after market un kit di sospensioni regolabili e pneumatici da 33 pollici, che incrementano le potenzialità del mezzo sui terreni più difficili.

I primi problemi insorgono quando, all’inizio di quest’anno, Eddie si rivolge ad un centro di assistenza ufficiale per un problema al sistema di scarico (non modificato) e si vede rifiutare l’intervento in garanzia perché le sue modifiche alle sospensioni, a detta del personale, l’avevano invalidata.

Sono seguite quindi le proteste presso la rete ufficiale Jeep in California, dove l’uomo risiede, ma anche ai cosiddetti “piani alti” della Casa: Eddie ha infatti inviato delle lettere di protesta all’executive board e addirittura all’amministratore delegato in persona.[!BANNER]

Inoltre, la descrizione del suo caso su un forum on line che, come quello di Motori.it, raccoglie le esperienze degli automobilisti, ha creato una discreta attenzione mediatica. Nonostante il clamore che la vicenda stia suscitando, la Casa rimane sulle sue posizioni e il punto principale della sua difesa è questo: nel momento in cui si applicano dei cambiamenti, si possono avere conseguenze imprevedibili sul funzionamento globale del veicolo ed ecco quindi spiegata l’esclusione dalla garanzia.

Da parte sua, Eddie controbatte che il rivenditore gli aveva assicurato che montando i pneumatici da 33 pollici invece che da 35 non ci sarebbe stato alcun problema. Insomma, la questione appare ben lontana dalla conclusione ma ormai Eddie Oh è diventato un paladino per i tanti clienti insoddisfatti negli Stati Uniti e non solo.