Dal Canada ecco l’auto cannabis

Un’azienda canadese ha costruito un auto elettrica in cui la cannabis (o marijuana) è stata mescolata ai metalli per renderla più leggera

Dal Canada ecco l'auto cannabis

di Andrea Barbieri Carones

01 settembre 2010

Un’azienda canadese ha costruito un auto elettrica in cui la cannabis (o marijuana) è stata mescolata ai metalli per renderla più leggera

Un’azienda di Calgary, nell’ovest montagnoso del Canada, ha utilizzato della cannabis (avete letto bene) per costruire alcune componenti di un prototipo di auto elettrica. La notizia, che per i dirigenti aziendali non è per nulla strana, ha già scatenato la fantasia di numerosi addetti ai lavori in giro per il mondo e di vari potenziali acquirenti che si sono già detti entusiasti della cosa, pensando che un’auto così non può che “far star bene”.

Fatto sta che la Kestrel, della Motive Industries, è costruita anche con un po’ di “cannabaceae“, non tanto per dare effetti collaterali pericolosi e sconsigliabili quanto per conferire al veicolo il miglior connubio di leggerezza e resistenza, permettendo così maggiore efficienza.[!BANNER]

Non trascurabili gli altri dettagli tecnici del prototipo: 4 posti, velocità massima di 90 km/h e autonomia che potrà variare tra i 40 e i 160 chilometri. La canapa necessaria per creare il materiale sviluppato dall’Alberta Innovates Technology Futures verrà fatta crescere nei pressi dello stabilimento, in un luogo sorvegliato e autorizzato dalle autorità canadesi. Trasformata in laboratorio, servirà a formare la carrozzeria del veicolo che sarà presentato ufficialmente a Vancouver a settembre.

Fra i vantaggi della canapa rispetto, per esempio, alla fibra di vetro è la sua economicità e la sua scarsa o nulla pericolosità per chi la lavora. Purché quest’ultimo non… se la fumi.

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