Quegli strani casi delle Ferrari 458… arrostite

Già dieci esemplari della super GT di Maranello distrutti. Ma non c’è alcuna “iattura da supercar”. Comunque Ferrari ha avviato un’indagine

Quegli strani casi delle Ferrari 458... arrostite

di Francesco Giorgi

28 agosto 2010

Già dieci esemplari della super GT di Maranello distrutti. Ma non c’è alcuna “iattura da supercar”. Comunque Ferrari ha avviato un’indagine

Dalle colonne del Telegraph, in questi giorni ci si chiede se la Ferrari 458 Italia sia affetta da una strana forma di “iattura”. In effetti, negli ultimi tre mesi (la supercar del Cavallino da 200.000 euro è in vendita dall’inizio di quest’anno), riporta il quotidiano inglese, sono già dieci gli esemplari di 458 Italia andati distrutti.

Sei sono stati coinvolti in incidenti; tre hanno preso fuoco (uno dei quali, a Parigi, documentato a luglio su Motori.it), e uno che sfoggiava rifiniture interne curate da Dolce&Gabbana, ha avuto la sfortuna di trovarsi nei pressi di un magazzino di abbigliamento di Heathrow, proprio nel momento in cui si sprigionava un incendio. Come dire, l’auto sbagliata nel posto sbagliato.[!BANNER]

Insomma: una “maledizione da supercar” che fa il paio con la Lamborghini andata in fiamme lo scorso giugno a New York? Apparentemente, nulla di tutto questo. Più semplice, può trattarsi di esemplari capitati in mano a proprietari particolarmente sfortunati. Da Maranello, intanto, la Ferrari ha già confermato l’avvio di una indagine volta a chiarire le cause che hanno portato alle fiamme le nuovissime 458 Italia.

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