Il Sultano del Brunei vende la sua Ferrari F50

Il Sultano del Brunei mette in vendita una delle due Ferrari F50 con guida a destra costruite. L’affare, dicono gli esperti, è assicurato

Il Sultano del Brunei vende la sua Ferrari F50

Tutto su: Ferrari

di Andrea Barbieri Carones

04 agosto 2010

Il Sultano del Brunei mette in vendita una delle due Ferrari F50 con guida a destra costruite. L’affare, dicono gli esperti, è assicurato

Nel Regno Unito è in vendita una Ferrari F50 prodotta quasi su misura per il Sultano del Brunei, uno dei due esemplari che la Casa di Maranello ha costruito con la guida a destra.

Per un collezionista di auto come il sultano, un bolide in più o in meno non fa differenza, nonostante si parli di una rossa che ha percorso meno di 7.000 chilometri e che sia ancora più rara della F40 o della Enzo. L’affare – dicono gli esperti – è assicurato dato che il sultano non guarda a quanto potrà incassare dalla transazione: l’importante è venderla in fretta per far spazio a qualche altra auto presente solo nei sogni della maggior parte degli italiani.

La F50, a differenza di molte altre auto del Cavallino rampante, è forse quella che ha mantenuto più stretto il rapporto con le corse di Formula 1, è erede della monoposto del 1991 e piena di analogie con quelle auto al punto che da alcuni è considerata una “Formula 1 omologata” . Venne commercializzata tra il 1995 e il 1997 su idea di Piero Ferrari per celebrare il 50° anniversario dell’azienda. Il motore? Un V12 di 4,7 litri, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,87 secondi e di raggiungere una velocità massima di 335 all’ora.