Range Rover Evoque: rivestimenti riciclati

Oggi molte Case automobilistiche utilizzano tessuti in fibra sintetica dell’azienda friulana Miko, derivati dal riciclio di bottiglie di plastica

Range Rover Evoque: rivestimenti riciclati

di Andrea Barbieri Carones

13 luglio 2010

Oggi molte Case automobilistiche utilizzano tessuti in fibra sintetica dell’azienda friulana Miko, derivati dal riciclio di bottiglie di plastica

Il tessuto della Range Rover Evoque proviene dal riciclo di bottiglie di plastica, da parte dell’azienda friulana Miko che produce una microfibra specifica per gli interni delle auto chiamata Dinamica by Miko, realizzata per il 70% da materiali riciclabili provenienti dalle bottiglie di plastica.

Così come i rivestimenti dei sedili sedili di molte Bmw, Mercedes, Ford, Volkswagen anche Land Rover disporrà di questo tipo di sedili sulla prossima Evoque, la cui presentazione al grande pubblico è fissata per il prossimo 2 ottobre (fino al 17) al Salone di Parigi.

I 600.000 metri quadrati che vengono prodotti ogni anno – pari alla superficie di un centinaio di campi da calcio – provengono da circa 10-12 milioni di bottiglie consumate in Italia, che anziché finire disperse nell’ambiente vengono smaltite e riutilizzate per questo scopo.[!BANNER]

Il ciclo produttivo ricorda il riciclaggio della carta: per prima cosa, Miko ricava le microfibre da poliestere riciclato immerso in una soluzione, a cui non vengono aggiunti addittivi chimici. La materia prima così ottenuta viene separata nel corso di un processo ad acqua, e si va a costituire, così, lo strato superficiale ed il retro.

E’ possibile intervenire modificando le caratteristiche del tessuto e la struttura stessa dei vari strati, in modo da ottenere una fibra molto versatile che può servire, in campo automobilistico, per rivestire portiere, tettuccio e sedili.

La microfibra ecologica risponde a tutte le specifiche dell’industria automobilistica, a iniziare dalla resistenza all’abrasione e alla fiamma.