Ritorno alle origini per questa Cayenne

Per una giornata il lavoro sui campi lo fa la Suv Porsche Cayenne, al posto del mitico trattore Porsche. Vediamo come si comporta

Ritorno alle origini per questa Cayenne

di Francesco Giorgi

28 giugno 2010

Per una giornata il lavoro sui campi lo fa la Suv Porsche Cayenne, al posto del mitico trattore Porsche. Vediamo come si comporta

Negli anni ’50 Porsche, come produzione parallela, sviluppò anche una gamma di trattori agricoli. Un po’ come avvenne per Lamborghini, con i suoi trattori. Anzi, fu proprio grazie alle vendite che Ferruccio Lamborghini inaugurò la sua fabbrica di GT.

Ma la fantasia non ha limiti. E c’è chi ha deciso di unire l’utile al dilettevole. Ecco la Porsche Cayenne… dalla doppia anima: lavoratrice nei campi di giorno, Suv alla moda di notte.

Il potente Suv di Zuffenhausen che fa le veci del trattore appartiene a un agricoltore olandese, che a quanto pare ricava un discreto reddito dalla propria attività. L’esemplare… trattorizzato è una Turbo: evidentemente, i 500 CV e i 700 Nm di coppia generati dal poderoso V8 servono, eccome.[!BANNER]

Opportunamente aggiornata nella parte posteriore, per il montaggio delle attrezzature necessarie, questa Cayenne tuttavia non dispone delle pompe idrauliche di mandata e ritorno dell’olio per un efficace funzionamento delle dissodatrici e affini. Il suo “lavoro”, perciò, è un po’ limitato. Ma volete mettere la soddisfazione di lavorare nei campi con questo “mezzo da nababbi”…