Usa: ecco il taxi del futuro di New York

Saranno elettrici, abitacolo open space attrezzato per disabili. L’UniCab arriva dall’Australia. Dal 2014, potrà essere il taxi della Grande Mela

Usa: ecco il taxi del futuro di New York

di Francesco Giorgi

09 giugno 2010

Saranno elettrici, abitacolo open space attrezzato per disabili. L’UniCab arriva dall’Australia. Dal 2014, potrà essere il taxi della Grande Mela

In questi giorni, un gruppo di designer australiani ha presentato l’UniCab, un progetto per quello che, entro alcuni anni, potrà costituire lo Yellow cab newyorkese per il futuro.

Il prototipo, finora sulla carta, si chiama UniCab, la sua propulsione è elettrica e l’aspetto da monovolume. Il veicolo è stato progettato per fornire un accesso facile anche per i disabili (grazie alle doppie porte scorrevoli e alla slitta per le carrozzine che scende fino al marciapiede) e tanto spazio all’interno.

Nei prossimi anni, secondo la Taxi and Limousine Commission di New York, il panorama degli yellow cab è destinato a variare in maniera profonda. Finora, la flotta dei taxi di New York è formata da 13.000 unità che comprendono 19 differenti modelli costruiti da 9 marchi distinti.[!BANNER]

La Commissione in questo mesi è al vaglio di alcuni progetti, nell’ambito di “Taxi of Tomorrow”, una campagna di rinnovamento del parco taxi della Grande Mela. Se il progetto made in Australia risulterà vincente (e lo sapremo a ottobre), le strade di New York saranno invase da una flotta di 26.500 UniCab.