40 milioni USD per una Bugatti 57SC Atlantic

Praticamente un pezzo unico. Cifra talmente elevata che la Casa d'aste mantiene il segreto. Solo un vago "fra 30 e 40 milioni di dollari"

Riconosciuta in tutto il mondo come uno dei capolavori in assoluto mai creati da una Casa automobilistica, non capita tutti i giorni che la proprietà di una Bugatti Type 57SC Atlantic passi di mano.

Per l'assoluto prestigio della coupé, e per il fatto che gli esemplari di questa serie, che vennero carrozzati sul telaio della Type 57, e sopravvissuti fino ai nostri giorni, si contano sulle dita di una mano.

Uno di questi, contrassegnato dal numero di telaio 57374 (realizzato nel 1936 sulla base della show car Aerolithe Prototipe esibita nel 1935 al Salone di Parigi, e verniciata in un esclusivo azzurro chiaro con interni blu scuri), è stato venduto nei giorni scorsi, in California, dalla Casa d'aste Gooding & Company per una stratosferica cifra, talmente elevata che gli stessi dirigenti hanno preferito tenere all'oscuro l'importo di aggiudicazione e il nuovo, facoltosissimo, proprietario.

Si sono mantenuti, a questo proposito, su una vaga "forbice": fra i 30 e i 40 milioni di dollari. Come dire: fra 23 milioni 500 mila e 31 milioni 400.000 euro. Un prezzo iperbolico, giustificato tuttavia dal blasone unico di questa Atlantic, e dal prestigio dei precedenti proprietari.

L'ultimo fortunato possessore, infatti, fu Peter Williamson, un luminare della neurologia e fra i maggiori esperti a livello mondiale delle opere d'arte a quattro ruote usciti dall'atelier di Molsheim. Williamson, che negli anni aveva completato nella sua casa del New Hampshire una invidiabile collezione di Bugatti, nel 1971 era diventato proprietario della 57SC Atlantic (fatta costruire nel 1936 da Lord Philippe de Rotschild) dalle mani di un collezionista californiano, Bob Oliver, il quale tuttavia ne aveva modificato l'aspetto in maniera piuttosto radicale.

Il restauro, necessario per riportare la vettura nelle sue condizioni d'origine, richiese diversi anni. Ma l'impegno di Williamson venne presto ripagato: la Atlantic 57SC, pagata nel 1971 59.000 dollari, si aggiudicò il primo premio al Concorso d'eleganza di Pebble Beach nel 2003.

La cifra pagata dall'anonimo nuovo proprietario supera, di gran lunga, gli oltre 9 milioni di euro battuti a maggio 2009 per la quarta (delle 34 costruite a Maranello) Ferrari 250 Testarossa del 1957.

E che le Bugatti 57 siano ricercatissime, lo conferma la 57C che appartenne a Ettore Bugatti in persona, e che l'estate scorsa venne messa all'asta a Pebble Beach.

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di Francesco Giorgi | 06 maggio 2010

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