Quando le hostess facevano la differenza…

La qualità costa. C’è ancora da lavorare sui servizi. I risparmi su larga scala pagano sempre? Basta ricordare come si viaggiava un tempo in aereo

Quando le hostess facevano la differenza...

di Francesco Giorgi

28 aprile 2010

La qualità costa. C’è ancora da lavorare sui servizi. I risparmi su larga scala pagano sempre? Basta ricordare come si viaggiava un tempo in aereo

Tutto sta diventando low cost. Come i voli, per esempio. Per carità, il portafogli ringrazia. Ma anche l’occhio e l’appagamento vogliono la loro parte. Queste immagini (forse cadute nel dimenticatoio) ritraggono splendide ed eleganti hostess a bordo degli aerei di linea degli anni ’70. Si dirà: che c’entrano con l’auto?

C’entrano eccome. Per rendersi conto di come i costumi siano cambiati e di come si debba scendere sempre più a compromessi con la qualità e i servizi. “Si viveva meglio quando si stava peggio” viene naturalmente da dire. 

Da parte nostra siamo convinti ancora che la qualità paga. Guardate che cosa è successo a Toyota per ottenere risparmi su larga scala, ma anche a Porsche o General Motors e Nissan… Quello delle hostess è stato soltanto un “piacevole” pretesto (tutto da vedere) per ricordarsi di tempi andati che ora (forse) sono riservati a super privilegiati imprenditori in carriera, ma che all’epoca forse erano un po’ più a portata di tutti. [!BANNER]

Inoltre, abbassare la qualità (e i prezzi), non sempre porta a grandi benefici per l’economia. Purtroppo, meno soldi spesi, vuol dire anche meno soldi in circolazione e questo è fin troppo evidente nel periodo attuale. Tant’è. Dopo ogni crisi però c’è sempre un tentativo di risollevarsi. Chi investe e ha coraggio ce la fa, basta osservare il reparto ferroviario col Freccia Rossa, (molto) più costoso di prima ma veloce e sempre pieno! Sperando che tutto presto torni come prima, allietiamoci la vista con questo livello di hostess, augurandoci presto di trovarle al desk di una concessionaria, sui treni e negli aeroporti. Succederà.