Usa: ritorna la credibilità dell’auto americana

Fra gli automobilisti statunitensi è in calo l’attrazione verso le auto giapponesi a vantaggio di quella per i modelli di Case statunitensi

Usa: ritorna la credibilità dell'auto americana

di Andrea Barbieri Carones

22 aprile 2010

Fra gli automobilisti statunitensi è in calo l’attrazione verso le auto giapponesi a vantaggio di quella per i modelli di Case statunitensi

L’amore degli statunitensi verso le auto straniere sembra si stia raffreddando. Colpa dei richiami Toyota? Colpa del crescente nazionalismo in seguito alla guerra di Iraq e in Afghanistan? Oppure semplicemente un ritorno di fiamma provocato dalla crisi economica internazionale?

Fatto sta che un sondaggio effettuato in collaborazione dalla società di ricerche di mercato GfK per Associated press ha mostrato che sempre più statunitensi ritengono che le auto fatte in patria siano migliori di quelle asiatiche.

Ecco le percentuali: il 38% preferiscono il made in Usa contro il 33% che resta orientato verso il Sol Levante. Si tratta certamente di un vantaggio esiguo ma che rappresenta una inversione di tendenza rispetto a una analoga inchiesta del 2006, in cui la “partita” si era chiusa con il punteggio percentuale di 46 a 29 a favore dei prodotti asiatici. [!BANNER]

Secondo gli esperti, il cambio è dovuto principalmente al crollo della reputazione Toyota in seguito ai richiami di auto e al crescente rispetto per lo storico marchio Ford.

Se 4 anni fa il 25% degli intervistati pensava che la Casa giapponese facesse le auto migliori al mondo, oggi questi affezionati sono solo il 15%.