La Ford Gran Torino torna sul grande schermo

Dopo Starsky & Hutch la mitica Ford ancora protagonista a Hollywood con un film tutto suo e Clint Eastwood al volante

La Ford Gran Torino torna sul grande schermo

Tutto su: Ford

di Redazione

03 marzo 2009

Dopo Starsky & Hutch la mitica Ford ancora protagonista a Hollywood con un film tutto suo e Clint Eastwood al volante

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Ci sono automobili che hanno fatto la storia del cinema e un legame indissolubile pare unire alcune pellicole alle auto che da semplici mezzi di trasporto diventano co-protagoniste delle trame.

L’Aston Martin di James Bond catalizza l’attenzione degli uomini quanto la splendida Ursula Andress in bikini. Oppure, per fare un esempio tutto italiano, la mitica Lancia Aurelia B24 guidata da Vittorio Gassman ne Il Sorpasso è sinonimo della smargiasseria del personaggio principale che senza quella spider, forse, non sarebbe tale.

Gran Torino è un film in uscita nelle sale italiane il 13 Marzo e narra la storia di un burbero veterano americano reduce della guerra in Corea, interpretato dall’inossidabile Clint Eastwood. Una volta tornato a casa è ossessionato dalla cura maniacale rivolta verso la sua splendente Ford Gran Torino del 72 e un odio intenso verso la comunità coreana che affolla il suo quartiere. Proprio un coreano tenterà di rubare l’auto a cui Eastwood è tanto affezionato e questo sarà l’episodio che porterà, contrariamente a quanto si possa pensare, ad un epilogo antirazzista.

La Gran Torino è già una star del cinema grazie al telefilm Starsky & Hutch, nella nota versione del 1975 in livrea rossa con banda bianca laterale, le gomme sempre fumanti, targata 537 ONN e chiamata in codice Zebra 3.

Il motore era un 351 Cleveland 5.8 litri V8 da 165 CV che consumava circa 18 litri per 100 km.  L’auto derivava dalla versione chiamata solo Torino e fu prodotta dal 1968 al 1976. Di questa esisteva anche la versione coupé Torino GT, che dal 1972 convertì il proprio nome in Gran Torino e venne prodotta in una serie limitata di soli 1000 esemplari.

Curiosa l’origine del nome “italiano”: gli americani consideravano la Città piemontese la Detroit italiana in quanto sede di Fiat.

Per gli appassionati di auto e film esiste il completissimo IMCDb.org, acronimo di Internet Movie Cars Database, nel quale sono censite tutte le auto apparse in pellicola, con relative immagini, notizie e curiosità.