Obama vuole le ibride, ma non le avrà

Obama ha chiesto di poter introdurre auto ibride nella flotta presidenziale. I servizi segreti hanno risposto di no: ancora inaffidabili

Obama vuole le ibride, ma non le avrà

di Andrea Barbieri Carones

09 aprile 2010

Obama ha chiesto di poter introdurre auto ibride nella flotta presidenziale. I servizi segreti hanno risposto di no: ancora inaffidabili

Tramonta l’idea di Barack Hussein Obama di avere una flotta di auto presidenziali formata interamente da auto ibride: alla richiesta dell’inquilino della Casa Bianca di poter introdurre auto a basse emissioni, i servizi segreti hanno risposto con un secco no che non lascia spazio a interpretazioni. E il motivo è molto semplice: saranno pure “risparmiose”, poco inquinanti e alla moda ma sono ancora troppo inaffidabili per trasportare l’uomo più potente della Terra, i suoi familiari e il suo entourage.

Pertanto il presidente Usa non potrà dare il buon esempio a tutti gli americani proprio in un momento – il 2010 – in cui molte Case si apprestano a lanciare sul mercato auto elettriche o ibride.[!BANNER]

Del resto come si fa a dar torto ai servizi segreti? L’auto presidenziale pesa ben 10 tonnellate, ha una carrozzeria composta da vari materiali come acciaio, alluminio, titanio e ceramica, ha portiere spesse 20 centimetri in grado di resistere ai proiettili più perforanti ed è una versione lussuosa di un veicolo  militare, visto che è dotata di un paio di mitragliatrici e di un cannoncino spara lacrimogeni. Sarà forse per questo è che è stata ribattezzata “la bestia“. Il suo pianale è formato da una lastra d’acciaio che incorpora un serbatoio riempito di uno speciale liquido metallico che impedisce all’auto di ribaltarsi in caso di esplosione o incidente.

L’incolumità del presidente, pertanto, può continuare a essere una priorità e le auto ibride è meglio lasciarle ai cittadini che non hanno nulla da temere.