New York: tolleranza di 5 minuti nei parchimetri

Il sindaco Bloomberg ha approvato una legge che impone di tollerare un ritardo di (addirittura) 5 minuti quando il parchimetro è scaduto

Negli Stati Uniti c'è voluta una legge ad hoc. In italia, invece, da anni vige il fai da te, complice anche l'elasticità che spesso sconfina nell'anarchia. Imputati, stavolta, sono i parchimetri delle strade di New York, città dove i minuti sembrano durare meno che altrove e dove i poliziotti sono inflessibili nel firmare il taccuino delle contravvenzioni.

Il sindaco della Grande Mela, Michael Bloomberg, ha firmato un'ordinanza che impone ai controllori del traffico di rispettare una tolleranza di 5 minuti una volta scaduto il tempo al parchimetro. Pare che da quando è entrato in vigore il provvedimento non si vedano più businessmen in giacca e cravatta precipitarsi in strada per rimettere le monete nel parchimetro o per giustificare al tutore dell'ordine il ritardo.

Al varo di questo provvedimento si è arrivati dopo una serie di proteste da parte degli automobilisti, che non volevano pagare una multa per pochi minuti di ritardo. C'è da scommettere, invece, che ora i cittadini chiederanno una ulteriore comprensione da parte dei poliziotti in caso di "ritardo sul ritardo". Che è un po' quello poi che succede in Italia.

Se vuoi aggiornamenti su NEW YORK: TOLLERANZA DI 5 MINUTI NEI PARCHIMETRI inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Andrea Barbieri Carones | 23 marzo 2010

Vedi anche

Nissan Leaf e As Roma all’aeroporto di Fiumicino

Nissan Leaf e As Roma all’aeroporto di Fiumicino

Un video vede protagonista la Nissan Leaf e i giocatori dell’As Roma a Fiumicino

Citroen, partnership con le Coq Sportif per celebrare la Type H

Citroen, partnership con le Coq Sportif per celebrare la Type H

La Casa del Double Chevron in collaborazione con Le Coq Sportif ha restaurato uno splendida Citroen Type H per celebrare i 70 anni della vettura.

Citroen: è record per il catamarano del Double Chevron

Citroen: è record per il catamarano del Double Chevron

Vittorio Malingri e il figlio Nico a bordo del catamarano Feel Good, supportato da Citroen, hanno compiuto il record della traversata Dakar-Guadalupe.